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Ponte del mare, inaugurazione a dicembre
Cronache - Cronache da Pescara
Lunedì 26 Ottobre 2009 17:54
"Inaugureremo il Ponte del Mare di Pescara il 7 o l’8 dicembre con una cerimonia sobria e solenne al tempo stesso, alla presenza di una personalità di rilievo che dovrà dare il giusto valore spirituale alla giornata".

Lo ha detto oggi il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, chiamato in aula consiliare a riferire sulla passeggiata ‘abusiva’ ieri di alcuni cittadini sul ponte, ancora chiuso agli utenti in quanto cantiere. Una vicenda che, tra l’altro, è già stata portata al vaglio della Procura della Repubblica di Pescara.

"Tuttavia", ha ribadito, "prima di fissare ulteriori dettagli, dovremo attendere che quel cantiere ci venga formalmente riconsegnato dall’impresa che sta ancora completando gli ultimi lavori, e soprattutto dovremo attendere il collaudo dell’opera da parte del professor Siviero con il quale sono in quotidiano contatto. Resta che quanto accaduto ieri, quando decine di cittadini sono saliti sul ponte, rappresenta un episodio gravissimo, che fa capo esclusivamente all’impresa responsabile del cantiere visto che il Comune non si occupa della struttura. Non solo: quell’episodio, senza fare illazioni ma basandoci solo sugli elementi di fatto raccolti dalla Polizia municipale, sembrerebbe non imputabile solo all’azione spontanea degli utenti".

"La data dell’apertura dell’asse sarà presumibilmente quella del 7 o 8 dicembre prossimi, alla presenza di una personalità di elevatissima statura che darà lustro all’occasione. Tuttavia, pur avendo una certa valenza estetica, è innegabile che oggi quel ponte non abbia un ruolo funzionale di primaria importanza, visto anche l’approssimarsi della stagione fredda che non indurrà molti utenti a passeggiare su quell’asse esposto ai venti provenienti dal mare, dunque non ravvisiamo l’impellente urgenza di accelerare la sua apertura, specie se vi sono dei problemi tecnici che non riguardano solo il milione di euro di riserve avanzato dalla ditta, riserve che rappresentano la fase patologica di una procedura contrattuale".

"E’ vero", ha proseguito il sindaco, "inizialmente il collaudatore aveva ipotizzato la riconsegna del ponte per fine settembre, ma a oggi non è accaduto. Lo stesso collaudatore, il professor Siviero, interlocutore diretto dell’ex sindaco, con il quale io oggi sono in quotidiano contatto, ha comunicato che forse la prossima settimana partirà una delle procedure di collaudo, procedure di cui terremo informata la città".

In merito all’episodio registrato ieri, con la presenza non autorizzata di utenti sul ponte, "la vicenda è responsabilità esclusiva dell’impresa, l’unica a gestire il cantiere, ma dovrei aggiungere, riferendo quanto riscontrato dalla Polizia municipale, che la decisione di gruppi di cittadini di forzare le transenne d’accesso e attraversare l’asse da sud a nord non è da attribuire ad azioni spontanee, qualcuno ha forse voluto dimostrare che bisogna accelerare la consegna dell’opera. E’ evidente a tutti che quel ponte è un cantiere interdetto ai non autorizzati, non è fruibile".

Il responsabile della sicurezza, l’ingegner La Sorda, ha presentato due denunce, la prima ai Carabinieri di Pescara per violazione e danneggiamento del cantiere, la seconda, contro ignoti, presso la Procura della Repubblica. Stamane, invece, la Polizia Edilizia-Giudiziaria della Polizia municipale, che ha ugualmente informato la Procura circa l’incidente di ieri, ha ascoltato il responsabile comunale del procedimento, chiamato a riferire sul Piano della Sicurezza elaborato dall’impresa per il cantiere del ponte del mare, mentre già in mattinata lo stesso Rup ha sollecitato l’impresa e il responsabile della Sicurezza a rinforzare la presenza delle transenne e di barriere metalliche nei due punti di ingresso sul ponte, a nord e sud, prevedendo anche l’utilizzo di ulteriori forme di vigilanza.

In mattinata, invece, la Mospeca, l’impresa capofila dell’appalto, ha annunciato una nota in cui comunicherà i nomi dei responsabili incaricati dall’Università di Trento che dovranno essere autorizzati a salire sul ponte nei prossimi giorni per effettuare il collaudo dinamico dell’opera, che comporterà sette giorni di rilievi.

Solo il 5 novembre prossimo, invece, dovrebbe cominciare, forse, il collaudo delle parti in metallo con l’utilizzo di 54 furgoncini del peso di 35 quintali l’uno che, caricati in sei modi diversi, dovranno testare la tenuta della struttura, operazione che richiederà almeno cinque giorni.

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