Truffe auto di lusso, 7 persone nei guai
Cronache - Cronache da Teramo
Lunedì 26 Ottobre 2009 16:37
Con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, simulazione di reato, appropriazione indebita, estorsione, violenza privata e favoreggiamento, la polizia stradale ha denunciato sette persone e sequestrato auto di lusso per un valore di circa un milione di euro.

A finire nei guai C.G., 40 anni, di Roma (ritenuto la mente dell'organizzazione); B.A. di 34 anni, S.L. di 40 anni; D.B.A. di 34 anni, B.G. di 68 anni e D.T.F. di 32 anni, tutti residenti a Roseto degli Abruzzi, e P.P. di 32 anni, residente ad Atri.

Gli investigatori hanno sequestrato 4 Porsche Carrera, 2 Bmw "X5", 2 Jaguar, un'Audi "Q7", 2 Mercedes "ML", 1 Bentley Continental ed una barca da diporto, per un valore stimato che si aggira attorno al milione di euro.

Le indagini sono partite a maggio del 2008 quando la Sezione di polizia giudiziaria del compartimento Abruzzo e Molise aveva notato, proprio a Roseto degli Abruzzi (Teramo), transitare una Porsche 911 condotta da una persona sospetta.

Dalle verifiche svolte tramite il sistema informatico sarebbe emerso che varie società, operanti in particolare nel settore della gestione di pratiche auto, erano intestatarie di numerose autovetture di grossa cilindrata acquistate tramite finanziamento erogato da società finanziarie.

I titolari delle stesse società, tutte attive sulla costa teramana, acquistavano in leasing autovetture oppure ottenevano erogazione di finanziamenti da parte di istituti di credito tramite dichiarazioni dei redditi, stati patrimoniali, buste paga e conti economici falsificati. Dalle indagini è emerso che solo le prime rate venivano pagate mentre le auto, dotate tutte di documentazione comprovante legittima compravendita, venivano portate in Germania e Francia per essere vendute.

Secondo l'accusa, i "proprietari" dei veicoli provvedevano a denunciare il furto per incassare il profitto della vendita e per eludere il pagamento delle rate di leasing.

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