Prostituzione, chiuse due case d'appuntamento
Cronache - Cronache dall'Aquila
Sabato 24 Ottobre 2009 10:54
La Squadra Mobile dell'Aquila ha chiuso due case di appuntamento e sottoposto due donne alla misura cautelare del divieto di dimora in tutto il territorio della provincia dell'Aquila. Si tratta di una brasiliana di 30 anni e di una romena di 25. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Giansaverio Cappa su richiesta del Pm Simonetta Ciccarelli.

Secondo gli investigtori, in due abitazioni che si trovano nelle vicinanze di Piazza d'Armi, sono state fatte avvicendare, dopo essere state reclutate nei loro paesi di origine, numerose ragazze e transessuali prevalentemente provenienti dal sudamerica.

Le due indagate, stando alle indagini, pubblicizzavano l'attività attraverso annunci su quotidiani locali e siti internet dove venivano esaltate le caratteristiche fisiche delle ragazze con foto. I clienti che contattavano le utenze indicate negli annunci pagavano somme di danaro che variavano dai 70 ai 150 euro a seconda delle prestazioni sessuali richieste.

L'attività di prostituzione, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe iniziata nell'inverno 2008 e proseguita anche nei giorni immediatamente successivi al terremoto. Le due donne (in regola con la normativa sul soggiorno), alle quali è stato notificato il provvedimento cautelare, sono quindi impossibilitate a rientrare nella provincia dell'Aquila.

Le case erano regolarmente affittate alle due donne. Ora sono in corso accertamenti sui proprietari, che, fa sapere la Squadra Mobile della Questura dell'Aquila, non erano a conoscenza della professione delle inquiline.




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