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Truffe. La Finanza arresta 5 persone
Cronache - Cronache da Pescara
Venerdì 16 Ottobre 2009 12:29
Con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all'appropriazione indebita, la Guardia di finanza di Pescara ha arrestato 5 persone.

A finire in manette Domenico Massimini, 53 anni di Lanciano (Chieti), all'epoca dei fatti presidente della società "Massimini Costruzioni srl", proprietaria di molti immobili a Pescara. Secondo l'accusa l'uomo, ritenuto il capo dell'organizzazione, all'insaputa degli altri due soci della Massimini Costruzioni, avrebbe alienato diversi immobili falsificando le delibere societarie.

Nel corso delle indagini, scattate due anni fa in seguito alla denuncia di un socio, Massimini avrebbe continuato a vendere immobili facendosi passare per la persona che era subentrata al suo posto nella società. Oltre agli arresti la finanza ha sequestrato anche gli immobili alienati.

In manette, oltre a Massimini, sono finiti Antonio Petrelli, 53 anni, di San Severino Marche; Domenico Spezzaferro (62) di Pescara, Sandro Cipolla (61) di Capestrano (L'Aquila); Marco Secchi (45) di Jesi.

Spezzaferro, Cipolla e Secchi si trovano agli arresti domiciliari, In totale gli indagati sono nove.

Nell'ambito dell'operazione è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare anche nei confronti di Claudio D'Angelo, 48 anni, di Teramo, che risulta irreperibile. Mentre nei confronti di Ferdinando Marcucci, 38 anni, di Atessa (Chieti), è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Le misure cautelari sono state disposte dal gip del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del pm Silvia Santoro, che ha condotto le indagini assieme al maresciallo Giancarlo Ruggieri.

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