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| Venturoni: Ospedale di Ortona non chiuderà |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Martedì 13 Ottobre 2009 16:36 |
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L'ospedale di Ortona non chiuderà i battenti ma sarà riconvertito tenendo conto delle esigenze sanitarie. Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla sanità, Lanfranco Venturoni, dopo le proteste degli ortonesi contro l'ipotetica chiusura del presidio.
"Intanto", ha detto l'assessore, "non si parla di chiusura e al momento non ci sono le condizioni per modificare alcunché. L'ospedale di Ortona subirà un rimodellamento, ma sulla base di un progetto di riorganizzazione sanitaria, di cui evidentemente non si vogliono comprendere le ragioni". Stamane, in conferenza stampa, Venturoni ha più volte ribadito l'infondatezza della protesta, soffermandosi sulla spiegazione delle motivazioni che giustificano il progetto riorganizzativo della rete ospedaliera abruzzese. "Attualmente", ha spiegato, "vengono chiamati e utilizzati come ospedali (cioè strutture di ricovero per malati acuti) anche quelle strutture che ospedali non sono, perché, ad esempio, sarebbero destinate al ricovero di malati cronici. Questo utilizzo improprio, non solo non è economico, ma riduce il livello di efficienza del servizio offerto agli utenti, anche perché la cura delle patologie cambia nel tempo". "Solo un esempio, per far comprendere meglio il concetto: anni fa occorreva il ricovero di una settimana per l'intervento di cataratta, oggi non è neanche più praticato in day ospital ma in ambulatorio. Per questa ragione", ha sottolineato, "stiamo lavorando ad un'opera di riconversione, localizzando le patologie acute negli ospedali, e "delocalizzando" le patologie croniche in strutture distrettuali ad hoc. Solo in questo modo si utilizzerà ciascuna struttura in base alla propria specificità, e si distribuiranno appropriatamente i ricoverati". Tornando al caso Ortona, dunque, "è vero che trattasi di un ospedale per acuti a rischio", ha chiarito, "ma non ora, perché l'ospedale di Lanciano non è in grado di assorbire alcun reparto. Quando si creeranno le giuste condizioni si vedrà, in base alle specifiche esigenze, come riconvertire la struttura ortonese". "Credo che alla città di Ortona, e al Sindaco", ha concluso Venturoni, "non competa occuparsi di quali reparti debbano o no restare attivi, ma piuttosto che il proprio ospedale o distretto funzioni a perfezione".
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