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| Bando su centri commerciali naturali |
| Cronache - Regione |
| Martedì 13 Ottobre 2009 15:36 |
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Ammontano a 4 milioni e 685 mila euro i finanziamenti complessivi previsti all'interno del bando sui "centri commerciali naturali".
"Il progetto in questione", ha spiegato l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, "intende riqualificare il sistema distributivo di quelle zone marginali e più esposte al rischio di degrado come i centri storici ed urbani dei centri montani attraverso risorse che puntino a rivitalizzare il tessuto economico nei settori del commercio, dei pubblici esercizi e del turismo ma il bando è aperto all'intero territorio abruzzese". Il bando è finanziato per metà dalla Stato attraverso una delibera Cipe del 2007 e per l'altra metà da fondi regionali. Sono tre le tipologie di intervento. La prima, che prevede una destinazione di risorse pari al 25% del finanziamento complessivo, riguarda interventi proposti da Comuni, Enti Parco, associazioni di commercianti e di operatori turistici che abbiano come finalità la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana. Il finanziamento regionale non può superare il 40% della copertura del costo dell'intervento con una quota massima entro il limite di 100 mila euro. La seconda tipologia di intervento, che prevede una destinazione di risorse sempre pari al 25% del finanziamento complessivo, è relativo ad interventi proposti da associazioni di imprese, consorzi, enti locali ed enti pubblici per la realizzazione di strutture destinate a potenziare i servizi alle imprese associate, per la riqualificazione e l'ammodernamento degli esercizi esistenti e l'organizzazione di spazi urbani per attività commerciali. Anche in questo caso, il finanziamento regionale non può superare il 40% della copertura del costo dell'intervento con una quota massima entro il limite di 100 mila euro. La terza tipologia riguarda interventi, finanziabili per il 50% del finanziamento complessivo, proposti da Comuni, Comunità montane ed Enti parco che contemplino iniziative di rivitalizzazione e di riqualificazione dei centri storici di piccoli paesi e di comuni montani. In questo caso, invece, il finanziamento regionale verrà concesso per una quota non superiore al 60%, sempre entro il limite di 100 mila euro. Possono essere finanziate solo le spese per interventi di carattere strutturale per ammodernamento, ristrutturazione di facciate, realizzazione di impianti e per la realizzazione di centri finalizzati alla gestione di servizi e spazi pubblici per attività commerciali. |


