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Casalbordino, esplosione nella polveriera |
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Cronache -
Cronache da Chieti
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Lunedì 12 Ottobre 2009 13:54 |
Esplosione nella polveriera della ditta Sabino Esplodenti, con sede operativa a Casalbordino (Chieti). Due persone sono rimaste ferite.
Dei due feriti rimasti coinvolti nell'esplosione alla Sabino, il più grave è il responsabile tecnico Domenico D'Ottavio, originario di Liscia (Chieti), il quale ha riportato ustioni di secondo e terzo grado sul 70 per cento del corpo ed è stato immediatamente trasferito al centro grandi ustioni dell'ospedale di Pisa. D'Ottavio è in prognosi riservata.
Il suo assistente Gianni Piero Murgioni, 44 anni, di Vasto, ha riportato ustioni lievi ed è stato medicato all'ospedale di Vasto. Entrambi sono stati travolti da un'improvvisa e violenta fiammata mentre maneggiavano degli esplosivi. L'incidente si è verificato attorno a mezzogiorno in uno dei laboratori esterni del deposito della Sabino Esplodenti, in contrada Termini.
Sulle cause dell'incidente stanno indagando i carabinieri della compagnia di Ortona (Chieti), coordinati dal capitano Gianfilippo Manconi. Nel pomeriggio sono state prontamente eseguite delle verifiche tecniche anche da parte dei funzionari della Asl Lanciano-Vasto. Per mettere in sicurezza l'area colpita dall'esplosione si sono avvicendate squadre dei vigili del fuoco di Lanciano e Vasto.
Nella zona del deposito Sabino a breve partirà un progetto di lottizzazione con numerose abitazioni e i residenti già chiedono che si adottino maggiori misure di sicurezza.
L'azienda Sabino Esplodenti si occupa di trasporti di munizioni ed esplosivi, produzione di esplosivi per uso civile, consulenza per bonifiche di siti da ordigni bellici, smaltimento di razzi da segnalazione nautici, smaltimento di moduli air bag, demilitarizzazione di tutti i tipi di munizionamento
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