Crollo casa studente, nuovo esposto
Cronache - Cronache dall'Aquila
Martedì 06 Ottobre 2009 15:29
Accertare eventuali omissioni in merito allo studio redatto nel 2006 dalla società "Abruzzo Engineering" sulla criticità degli edifici dell'Aquila, tra i quali la Casa dello studente, e sulle rassicurazioni della Protezione civile riguardo alle scosse che avevano preceduto quella devastante delle 3.32 del 6 aprile.

E' il contenuto di un nuovo esposto alla Procura della Repubblica presentato dall'avvocato Vanna Pizzi, legale rappresentante del Comitato genitori degli studenti della Casa dello studente dell'Aquila, dove sono morti 8 giovani. Lo ha annunciato oggi lo stesso legale nel corso della cerimonia di inaugurazione del monumento davanti all'edificio di via XX Settembre diventato il simbolo della tragedia, a sei mesi dal devastante terremoto.

"Nel nostro esposto", ha dichiarato il legale, "chiediamo alla magistratura di approfondire l'aspetto riguardante lo studio che eseguì per conto della Protezione civile, la società Abruzzo Engineering sulla vulnerabilità degli edifici, tra cui la stessa Casa dello studente, e l'aspetto riguardante l'atteggiamento di rassicurazione che gli stessi studenti hanno ricevuto fino alla fine, aspetto quest'ultimo sul quale noi abbiamo diverse testimonianze".

Intanto, il procuratore Alfredo Rossini poco prima della cerimonia ha dichiarato che "entro il 10 ottobre saranno esaminate le consulenze depositate in Procura e se saranno indicate delle responsabilità, ricollegabili alle morti, noi procederemo all'iscrizione sul registro degli indagati di chi dovrà dare spiegazione su quanto accaduto".

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