Regione. Individuati siti smaltimento macerie
Cronache - Regione
Martedì 06 Ottobre 2009 04:30
La Giunta Regionale ha approvato una delibera con la quale la Regione Abruzzo ha individuato i siti di smaltimento "per rifiuti non pericolosi, per rifiuti inerti che potranno essere utilizzati per il conferimento dei flussi di materiali proveniente da macerie da crolli e demolizioni e per i residui derivanti dai trattamenti dei rifiuti costituiti dalle macerie da crolli e demolizioni".

Si tratta di impianti già autorizzati che possono essere anche oggetto di ampliamenti e adeguamenti al fine di far fronte alle esigenze di smaltimento dei rifiuti del comprensorio aquilano e dei Comuni inseriti nel perimetro del cratere.

"Notoriamente", ha rilevato l'assessore alla Protezione Civile, Daniela Stati, "il comprensorio aquilano è carente di siti di smaltimento idonei e il provvedimento adottato delinea una strategia complessiva, concertata con i rappresentanti della Protezione civile nazionale, la Provincia e il Comune dell'Aquila e l'Arta, per far fronte all'emergenza terremoto ed in particolare al fenomeno dei rifiuti costituiti da macerie da crolli e demolizioni oltre a quelli prodotti da interventi di ristrutturazione degli edifici. Si tratta di problemi di enormi dimensioni per i quali è necessaria un'azione sinergica degli Enti interessati".

"Con questo provvedimento", ha spiegato, "abbiamo richiesto al Governo interventi per promuovere lo sviluppo di un mercato dei materiali inerti riciclati, in modo particolare con la previsione di un'agevolazione fiscale sull'Iva, con la riduzione della stessa al 10%. Inoltre si è proposto agli Enti impegnati nella realizzazione di infrastrutture (es. sottofondi per strade, piazze, parcheggi), di utilizzare obbligatoriamente il materiale riciclato sino al 50% del fabbisogno (il D.M. 203/03 - prevede una soglia del 30%)".

"Le iniziative proposte", ha concluso l'assessore Stati, "vanno nell'ottica di creare un'opportunità economica per il comprensorio aquilano ferito da questa immane tragedia. Questo attraverso la creazione di una filiera industriale dei prodotti riciclati derivanti dagli inerti e flussi di materiali, che per anni richiederanno impianti, tecnologie e potranno sviluppare nuovi posti di lavoro".

Inoltre con l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, la n. 3813 del 29 settembre 2009, le attività di recupero agevolato dei rifiuti inerti potranno essere attivate: in deroga all'art. 51 della L.R. 45/07 anche all'interno di aree autorizzate per le attività estrattive; in deroga alle tempistiche di cui all'art. 216 del D.Lgs. 152/06 intraprendendo le stesse contestualmente alla presentazione della comunicazione.

La mappa dei siti
Questa la situazione riferita agli impianti di smaltimento esistenti, classificati ai sensi del decreto legislativo n. 36/03 e successive modifiche e integrazioni per rifiuti non pericolosi nelle aree interessate dal sisma e limitrofe:

Poggio Picenze, località 'Le Tomette'; Magliano dei Marsi, località 'Topanico'; SEGEN S.p.A. Sante Marie/Civitella Roveto, località 'Santa Giusta'; Navelli, località 'Pagano'; Villa Santa Lucia, localita' 'Saette Lunghe'; COGESA S.p.A. Sulmona, localita' 'Noce Mattei'; Avezzano, localita' 'Santa Lucia'; Villavallelonga, località 'La Parata'; Comunità montana Alto Sangro e Altopiano delle Cinque Miglia, località 'Bocche di Forlì' (Castel di Sangro). Impianti di smaltimento per rifiuti inerti: Panone Pietro, Località 'Forfona' (Barisciano); SPI.CA. Autotrasporti, località 'Noce Mattei' (Sulmona); Comune di Avezzano, località 'Valle Solegara'; Comune di Celano, località 'San Marcello'; Comune di Pizzoli, località 'Cermone'; F.lli Di Sabatino s.r.l., località 'Corazzano' (Isola del Gran Sasso).

Discariche per rifiuti non pericolosi ai sensi della Legge n. 77/2009, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile: COGESA S.p.A. Sulmona, località 'Noce Mattei'; Avezzano, località 'Santa Lucia'; Magliano dei Marsi, località 'Topanico'; Comune di Barisciano, località 'Forfona'; Comune di Lecce dei Marsi, località 'Petito'.

Per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dal trattamento di macerie da crolli e demolizioni, previa verifica tecnica speditiva delle condizioni da parte dell'ARTA ed adozione delle procedure tecnico-amministrative di cui alla legge n. 77/2009, per eventuali ampliamenti volumetrici o adeguamenti, sono stati individuati i seguenti siti: Panone Pietro, Località 'Forfona' (Barisciano); SPI.CA. Autotrasporti, località 'Noce Mattei' (Sulmona); Avezzano, località 'Valle Solegara'; F.lli Di Sabatino s.r.l., località 'Corazzano' (Isola del Gran Sasso).

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