Rossini: Se muore costruttore pagano gli eredi
Cronache - Cronache dall'Aquila
Giovedì 01 Ottobre 2009 17:48
"In caso di morte del costruttore, a pagare le spese risarcitorie saranno chiamati gli eredi". Lo ha annunciato oggi il Procuratore della Repubblica dell'Aquila, Alfredo Rossini, che indaga sui crolli del 6 aprile.

"Quando un costruttore muore", ha aggiunto, "di solito lascia anche dei beni, che possono essere somme di denaro o immobili che vengono divisi tra gli eredi. Ma l'eredità", ha sottolineato, "è un patrimonio anche in negativo quindi se si eredita un immobile mal costruito in cui ci sono state delle morti e delle responsabilità accertate dalla magistratura, paga chi ha la proprietà del bene e, in caso di morte, gli eredi".

Il procuratore ha poi evidenziato che "Non esistono prescrizioni perché le ipotesi sulle quali la Procura dell'Aquila sta indagando sono quelle di omicidio colposo o doloso, reati che si concretizzano quando c'è la morte della persona, come è avvenuto il 6 aprile scorso. Non c'entra nulla la data di costruzione dell'immobile perché non stiamo trattando l'ipotesi di reato di frode nelle costruzioni".

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