Comune L'Aquila: Rifondazione esce da giunta
Cronache - Cronache dall'Aquila
Mercoledì 23 Settembre 2009 17:22
"Un sindaco ossequioso sull'operato della Protezione civile; una macchina comunale che non funziona dove una cupola del potere è impegnata a occupare le poltrone". Sarebbero questi i motivi che hanno indotto il Partito di Rifondazione Comunista a uscire dalla giunta comunale dell'Aquila.

La decisione è stata ufficializzata questa mattina dal segretario regionale del Prc, Marco Fars, dal segretario provinciale Fabio Pelini, dal consigliere comunale Enrico Perilli e dal dimissionario assessore comunale alle attività commerciali, Antonio Lattanzi.

I rappresentanti del Prc hanno mosso dure critiche sull'operato del sindaco, Massimo Cialente, soprattutto nella fase della ricostruzione. "Un sindaco che non ha sentito il dovere di coinvolgere il Partito nella condivisione delle scelte e un primo cittadino", hanno sottolineato, "che non si è opposto al progetto Case invece per perorare l'insediamento di moduli abitativi provvisori che avrebbero assicurato a minor costo un alloggio a tutti gli sfollati che al contrario ora non ce l'hanno, motivo per il quale chiediamo che vengano pubblicati, oltre alle graduatorie, i punteggi perché sono palesi gli errori nelle assegnazioni".

Altra critica, ha riguardato la decisione del sindaco di istituire una giunta di salute pubblica. "Secondo noi", ha detto Fars, "sarebbe stato meglio fare un discorso di democrazia partecipata con una giunta dei comitati di cittadini. Il sindaco con questa scelta ha riconsegnato le chiavi della città a quei personaggi che già in passato avevano dato prova di cattiva amministrazione".

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