| Pescara. Al via recupero siti archeologici |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Martedì 22 Settembre 2009 16:58 |
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Entro due mesi ripartiranno i lavori per la realizzazione del Parco archeologico sul Colle del Telegrafo, a Pescara, con la prosecuzione e la messa in sicurezza degli scavi e con l’individuazione di aree destinate alle famiglie.
Nel frattempo sarà visionato in Comune il progetto per la valorizzazione del mosaico abbandonato lungo la golena sud. Lo ha annunciato stamane l’assessore alla Cultura, Elena Seller, al termine del sopralluogo svolto con il Sovrintendente ai Beni archeologici, artistici e ambientali, Andrea Staffa, alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Consiglio comunale Licio Di Biase. "La Sovrintendenza, stazione appaltante, ha affermato che entro due mesi al massimo", ha assicurato l'assessore Seller, "ripartiranno i lavori per la realizzazione del Parco archeologico: si comincerà con il rifacimento della recinzione esterna per impedire l’accesso agli estranei, nel frattempo comincerà la rimozione di rovi ed erbacce e riprenderanno anche gli scavi perché dal terriccio sembra ancora di intravedere la possibilità di individuare qualche frammento, qualche reperto che potrebbe sicuramente fornire dettagli importanti sul nostro passato". Più difficile la situazione per i resti di Santa Gerusalemme: "Per evitare i problemi di condensa", ha riferito l’assessore Seller, "sembra che siano stati praticati dei buchi sul vetro, che da un lato consentirebbero il passaggio di aria, ma dall’altro lasciano filtrare anche pioggia, polvere, melma che avrebbero ormai inesorabilmente attaccato le mura della vecchia fortezza. Ora, con l’assessore all’Ambiente Del Trecco, predisporremo un intervento urgente della Attiva per la pulizia immediata dell’area, per poi decidere le misure più opportune da adottare per evitare rifiuti e condensa". "Infine", ha proseguito Seller, "già nei prossimi giorni il Sovrintendente Staffa presenterà al Comune un progetto per il recupero del mosaico del lungofiume sud, alle spalle del Museo delle Genti d’Abruzzo, una proposta di risanamento e tutela che andremo subito a valutare". |


