Terremoto: nuovi fondi per le scuole
Cronache - Regione
Sabato 19 Settembre 2009 07:15
Nuovi fondi per le scuole danneggiate dal terremoto sia dentro che fuori cratere. E' quanto emerso dalla Conferenza di servizio convocata dal presidente della Regione e commissario delegato per la ricostruzione degli edifici pubblici, Gianni Chiodi.

Un incontro per definire gli ultimi interventi sugli edifici scolastici classificati A e B all'interno del cratere e i primi interventi di riparazione e messa in sicurezza di altri edifici scolastici nelle zone fuori cratere.

Al termine della lunga riunione è stato deciso di attivare le procedure per finanziare ulteriori lavori, tra gli interventi già in essere, per circa 6 milioni di euro, destinati ad edifici A e B all'interno del cratere, cui si è determinato di eseguire altri lavori urgenti per oltre 1,2 milioni di euro per gli edifici scolastici situati nei comuni di Bugnara, Civitella Casanova, Montebello, Castelli, Montorio e Penna Sant'Andrea che presentano elementi di criticità e urgenza assoluta.

Per gli edifici scolastici posti fuori cratere la Conferenza ha deciso di privilegiare quelli di Sulmona ed Avezzano, che vantano una popolazione scolastica di rilievo. Le risorse disponibili, per questi ultimi interventi, ammontano a 20 milioni di euro che il commissario Chiodi renderà disponibili con apposito decreto, dopo i necessari accordi con i sindaci competenti e al termine della relativa istruttoria del Cipe.

"Questo incontro - ha commentato il Presidente Chiodi - mi consente di manifestare tutta la mia soddisfazione in quanto è stato possibile verificare che in meno di 3 mesi abbiamo realizzato interventi di riparazione e messa in sicurezza delle scuole del cratere per oltre 26 milioni di euro. Tali interventi, uniti a quelli relativi alla costruzione dei Moduli scolastici provvisori, consentiranno di riprendere con una tempestività straordinaria l'attività scolastica nei comuni del cratere". 

Entro il 31 dicembre prossimo saranno stati effettuati complessivamente interventi per oltre 47 milioni di euro sugli edifici scolastici, ai quali si aggiungeranno le risorse spese per la fornitura di Moduli provvisori che ad oggi ammontano a oltre 110 milioni di euro.

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