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| Case antisismiche, la graduatoria |
| Cronache - Cronache dall'Aquila |
| Venerdì 18 Settembre 2009 14:06 |
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I cittadini terremotati possono consultare sul sito internet della Protezione civile e del Comune dell'Aquila l'elenco provvisorio dei 4.588 nuclei familiari (per complessive 15.710 persone che rientrano nella categoria "E" ed "F" degli edifici danneggiati ) che potranno essere collacati, a partire dal 29 settembre e non oltre il 15 dicembre, nei 600 alloggi antisismici ubicati nelle aree di Bazzano e di Cese di Preturo.
Lo ha annunciato stamane il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, e il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente. "Dal censimento", ha detto Bertolaso, "era emerso che i nuclei rientranti nella categoria E ed F erano 12.600. Sulla base delle loro preferenze indicate nel questionario, abbiamo provveduto ad assegnare i primi alloggi a 4.588 nuclei familiari, altri 4.200 verranno gestiti con l'assegnazione del contributo di autonoma sistemazione; 500 sono i nuclei che avevano indicato la preferenza degli affitti, saranno anch'essi accontentati. Infine per risolvere il problema della territorialità, ovvero per mantenere salva l'esigenza di molti cittadini che volevano rimanere nell'ambito del proprio territorio, con il Comune dell'Aquila, abbiamo deciso di realizzare 1.100 moduli abitativi provvisori come quelli di Onna". "Complessivamente si arriva a 10.688 nuclei familiari per un totale di 36 mila persone che rientrano nelle categorie E ed F. Da questa programmazione", ha proseguito Bertolaso, "abbiamo fuori circa 2 mila nuclei, composti soprattutto da una sola persona o di coppie che avevano chiesto di accedere al piano delle case antisismiche. Da oggi avviamo una verifica di tutti quelli che sono indicati nell'elenco provvisorio come aventi diritto perché abbiamo ragione di credere, in base alle indagini espletate, che una quota di loro alla fine dei controlli, uscirà dall'elenco perché abbiamo posto delle condizioni molto chiare: non si devono possedere altre case nel territorio interessato e solo dopo avremo una lista definitiva". Da domani verranno convocati i nuclei familiari aventi diritto, per la presentazione delle carte per confermare i requisiti richiesti. "E proprio da coloro che usciranno dalla lista si creeranno le condizioni per l'inserimento dei 2mila nuclei; se alla fine dell'esercizio dovessero ancora rimanere fuori dei nuclei, adotteremo interventi alternativi. Abbiamo di fatto", ha sottolineato Bertolaso, "chiuso un accordo per un fondo immobiliare con Carispaq e altre finanziarie che ci consentirà di avere un buon numero di appartenenti, insieme a quelli che saranno reperiti con le requisizioni". "Tutte le famiglie con un figlio a carico sono state tutte inserite nella lista degli aventi diritto, ed i nuclei di questa specificita' sono 329. Ma il dato interessante e sul quale si e' anche polemizzato è quello sulla cittadinanza di coloro che sono stati inseriti nella lista: su 4.588 nuclei, 4.212 sono nuclei di cittadinanza italiana, 142 appartenenti all'Unione europea, e 214 extracomunitari, ovvero meno del 10 per cento", ha rivelato Bertolaso. |


