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| Pescara. Convegno sul Vate |
| Sabato 12 Settembre 2009 07:30 |
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Rivivere l’impresa di Fiume sotto l’aspetto storico e comunicativo, per capire le implicazioni di un’epoca che aveva anticipato di vent’anni il diritto di voto delle donne. E' l'obiettivo del convegno dal titolo "D’Annunzio e l’Impresa di Fiume. 90° Anniversario della Marcia di Ronchi" in programma oggi, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Pescara.
"Rivivremo un D’Annunzio ancora una volta inedito che rinunciò anche alla divisa per portare avanti la propria impresa", ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Elena Seller, affiancata dall’avvocato Renato Lombardo, studioso del vate, durante la presentazione dell'evento. "Il nostro obiettivo", ha sottolineato l'assessore Seller, "è quello di approfondire il D’Annunzio precursore della moderna democrazia, non del fascismo, o delle adunate oceaniche, eliminando quelle scorie depositate nel tempo dai suoi detrattori". Si partirà con il poeta-ufficiale "che – ha ricordato l’avvocato Lombardo, alla terza tesi di laurea sul tema – con la Carta del Carnaro introdusse per la prima volta il diritto di voto delle donne, ma era solo il 1920, dunque ventotto anni prima del riconoscimento di tale diritto. Ripercorreremo l’esperienza ‘fiumana’ di D’Annunzio che, dinanzi al taglio di viveri nella città operato da Nitti, organizzò intere colonie di bambini portati in Italia e accolti dalle famiglie per essere sfamati e racconteremo del D’Annunzio amato dalla stessa Fiume, del poeta che era capace delle grandi adunate, che per primo inventò le ‘feste di piazza’ che, nell’era moderna, i vari partiti hanno tentato maldestramente di imitare". La Tavola Rotonda sarà aperta dal saluto delle Autorità e di Mario Diracca, Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Quindi partiranno gli interventi dell’avvocato Lombardo, del professor Stefano Trinchese, Preside della Facoltà di Lettere dell’Università ‘D’Annunzio’, che affronterà il tema storico; il professor Giampiero Di Plinio, Ordinario di Diritto Pubblico presso la Facoltà di Economia e Commercio della ‘D'Annunzio’, che approfondirà la Carta del Carnaro, Franco Farias, responsabile del Settore Cultura della sede d’Abruzzo della Rai, che toccherà il tema della comunicazione. Le conclusioni saranno affidate al sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e all’assessore alla Cultura Elena Seller. |


