L'Aquila. Rinvenuto affresco del XV secolo
Cronache - Cronache dall'Aquila
Giovedì 10 Settembre 2009 11:06
Un affresco inedito databile intorno alla fine del XV secolo è affiorato tra le rovine della chiesa dell'Addolorata nel cuore del centro storico dell'Aquila durante i lavori di sgombero. Lo ha reso noto la Protezione Civile.

Durante la rimozione della pala dell'altare maggiore è spuntata la raffigurazione di una trinità: la composizione scoperta fino ad ora presenta due angeli con panneggi molto ampi che volano sopra la testa del Padre Eterno che, gli occhi abbassati e tristi, sembra guardare al Figlio Crocifisso.

L'opera si trova sul muro cui poggia l'altare maggiore e a un primo esame si ipotizza che essa continui dietro l'altare stesso visto che l'attuale è posto ad una quota più alta rispetto al precedente della chiesa che, in origine, era intitolata proprio alla Trinità.

Per la neo soprintendente ai Beni Storico Artistici per l'Abruzzo, Lucia Arbace, si tratta di una scoperta importante "che ad una prima analisi si può riferire ad periodo immediatamente successivo alla peste che flagellò L'Aquila nel 1478, che è poi la stessa datazione posta alla base del San Sebastiano di Silvestro dall'Aquila conservato, fino al sisma dell'aprile scorso, al Museo Nazionale d'Abruzzo".

"Nel luogo dove si trova la chiesa dell'Addolorata, sorgeva in questo periodo il più grande ospedale dell'Aquila. Un dramma come quello del terremoto", prosegue Arbace, "apre così uno spaccato su un altro dramma di circa cinque secoli precedenti e su una società che reagisce inserendosi a pieno, grazie ad una committenza ricca ed illuminata, nell'importante filone del rinascimento italiano".

 

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