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| Chiodi: Progettiamo il rilancio dell'Abruzzo |
| Cronache - Regione |
| Mercoledì 09 Settembre 2009 16:38 |
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"L'Abruzzo è come un diamante grezzo che va assolutamente sfaccettato e solo quando sarà portata a termine questa azione di valorizzazione di un patrimonio così straordinario, allora si che potrà brillare in tutta la sua bellezza".
E' la definizione coniata dal Presidente della Regione, Gianni Chiodi, intervenuto alla seduta straordinaria del Consiglio provinciale di Teramo, convocata per la prima della proiezione del documentario realizzato da Stefano Ardito e Mario Tozzi e dedicato al "Gran Sasso, la montagna che unisce". L'iniziativa è nata da un progetto della "Gran Sasso Teramo SpA", società costituita dalla Provincia di Teramo, dalla locale Camera di Commercio e da altri 23 soci pubblici e privati. Tra l'altro, tra due mesi, verrà portata a termine la realizzazione della nuova cabinovia. "Sono finiti i tempi dell'assistenzialismo - ha sottolineato il presidente Chiodi - ma la Regione non farà mancare il suo sostegno a progetti di rilievo come quello della Gran Sasso Tramano. Si tratta di circa 12 milioni e mezzo di euro di fondi Fas necessari per realizzare un programma di interventi che, altrimenti, non sarebbe realizzabile. Ma si tratta di un progetto strategico che raccoglie il consenso delle comunità locali ed è su iniziative come queste che si dovrebbe investire". "Paradossalmente, - ha aggiunto il Presidente - il terremoto, se saremo bravi a non commettere errori, potrà trasformarsi in una grande opportunità per una Regione come l'Abruzzo che non solo è la più indebitata d'Italia ma è quella che ha anche il più basso tasso di infrastrutturazione e che possiede uno degli indici peggiori d'Europa in termini di livello di depurazione delle acque reflue". Una risposta concreta, secondo Chiodi, potrà essere data attraverso la elaborazione di "un piano strategico regionale che rappresenti la sintesi di tanti piani strategici concepiti a livello locale". A tal proposito, il presidente della Regione ha deciso di riservare alle amministrazioni locali, nell'abito dei fondi Fas, una linea di finanziamento pari a circa 10-12 milioni di euro per l'attività di programmazione. Intanto, dopo la rimodulazione dei fondi Fesr, resasi necessaria dopo il sisma del 6 aprile, si attendono notizie positive dalla Conferenza delle Regioni sul fondo di solidarietà che potrebbe dirottare a beneficio dell'Abruzzo circa 260 milioni di euro. Alla presentazione del video sul Gran Sasso, oltre al presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, hanno partecipato anche la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, e per la Provincia di Pescara, l'assessore al Turismo, Aurelio Cilli. "Si tratta di un territorio - ha sottolineato il Presidente Chiodi - che, al di là della sua valenza paesaggistica, non può non rappresentare una grande opportunità per lo sviluppo dell'intera economia abruzzese. Ad oggi, però, non possiamo ancora dire che questo risultato è stato raggiunto ma sono stati fatti tanti investimenti rivolti principalmente alla salvaguardia dell'ambiente. Per questo, sono tante le aspettative che vengono riposte nell'attività degli enti locali affinché si faciliti questo percorso ma, a tal proposito, sarà estremamente importante l'impegno delle comunità locali". "Tanti borghi sono simili in partenza - ha riconosciuto Chiodi - ma solo uno è diventato Santo Stefano di Sessanio e questo soprattutto perché c'è stata un'azione imprenditoriale lungimirante e rispettosa del territorio. La mia è quindi soprattutto una sollecitazione a progettare interagendo, però, con le istituzioni locali e con il contesto urbano e sociale". |


