Malato si uccide gettandosi da un traliccio
Sabato 29 Agosto 2009 23:09
N.D.A., 43 anni, di San Giovanni Teatino (Chieti), si è lanciato nel vuoto ed è morto dopo oltre 21 ore trascorse su un traliccio dell'alta tensione, nei pressi della casa di cura Villa Serena di Città Sant'Angelo (Pescara).
L'uomo era in cura per presso il centro salute mentale dell'ospedale di Chieti: ieri, dopo un certo periodo di tempo in una struttura di Guardiagrele (Chieti), stava per essere ricoverato per una cura di sei mesi nella clinica di Città Sant'Angelo.
Giunto in ambulanza dal centro teatino, è sfuggito al controllo degli operatori sanitari e si è arrampicato sul traliccio dell'alta tensione, alto circa 30 metri, dal quale non é voluto più scendere.
In un primo tempo, lamentando la mancanza di un posto di lavoro, aveva assicurato che se avesse avuto la possibilità di parlare con il sindaco di San Giovanni Teatino - in questi giorni all'estero - avrebbe desistito; a nulla sono servite le rassicurazioni del vice sindaco dello stesso Comune.
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