L'Aquila, commercianti chiedono nuova sede mercato
Cronache - Cronache dall'Aquila
Giovedì 27 Agosto 2009 06:05
La Confcommercio dell'Aquila ha dichiarato lo stato di agitazione, annunciando che agirà per vie legali contro l'amministrazione comunale. Il motivo è che gli operatori commerciali non possono più esercitare la propria concessione decennale in piazza Duomo, storico mercato cittadino, non più utilizzabile dopo il sisma del 6 aprile.

La Confcommercio ha avanzato, durante il consiglio comunale del 24 agosto scorso, un progetto per reinsediare le imprese commerciali in piazza d'Armi. Dopo il voto favorevole di tutti i capigruppo in consiglio, e dopo che il vicesindaco Roberto Riga si è impegnato a portare in giunta la delibera illustrata che risolveva definitivamente la problematica sul mercato, "la delibera non è stata approvata né il 24 agosto, né nella seduta del giorno successivo".

 "Siamo quindi di fronte - si legge in una nota dell'associazione di categoria - non più a consigli comunali, ma a riunioni che sembrano tali e che servono a prendere in giro oltre un centinaio di operatori economici che vogliono solo esercitare il proprio diritto costituzionale al lavoro e far valere il loro diritto che deriva da un concessione decennale di esercitare la propria attività".

"Chiederemo i danni - continua la Confcommercio - che derivano da questa incomprensibile condotta dell'amministrazione comunale e di chi dovrebbe tutelare gli interessi dell'intera comunità aquilana e, quindi, anche dei nostri commercianti che sono parte integrante del tessuto sociale, economico ed occupazionale della città".

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