De Antonis e Moroni in mostra ex Aurum
Domenica 09 Agosto 2009 06:17

Duecento scatti che raccontano scorci d’Abruzzo, d’Italia, del mondo, reportage preziosi di viaggi ed esperienze irripetibili.

E’ la mostra di arte e fotografia che sarà inaugurata oggi alle ore 20 a Pescara, nelle sale dell’Ex Aurum.

Protagoniste saranno le opere di Pasquale e Riccardo De Antonis e Mariano Moroni, tre artisti legati all’Abruzzo, di fama nazionale e internazionale, opere assemblate grazie al lavoro certosino svolto dall’associazione La Piena con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune di Pescara.

La mostra è stata presentata dall’assessore alla Cultura del Comune di Pescara Elena Seller con una conferenza stampa alla quale erano presenti anche il professor Vincenzo Centorame, ideatore e curatore delle due rassegne, e l’artista Mariano Moroni.

“La mostra fotografica  – ha spiegato il professor Centorame – verterà sui lavori originali di Pasquale e Riccardo De Antonis, padre e figlio, che verranno esposti nelle  sale dell’ex Aurum. Tra le 100 foto realizzate da Pasquale De Antonis alcune risalgono addirittura agli anni ’30 e ’40 e sono state ritoccate a mano".

Nato a Teramo circa 100 anni fa, Pasquale De Antonis è stato uno dei protagonisti più importanti della etnofotografia. La sua carriera ha avuto inizio nel laboratorio di Piazza Salotto a Pescara. Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale si è trasferito a Roma, dove, a Piazza di Spagna, ha fondato uno storico studio fotografico, meta di moltissimi personaggi del mondo del cinema e della cultura.

Amico personale di Ennio Flaiano, Tommaso Cascella e Luchino Visconti, è stato fotografo di scena di innumerevoli film come ‘2001 Odissea nello spazio’, oltre che di moda. Le altre 100 fotografie esposte all’ex Aurum sono di Riccardo De Antonis che ha seguito le orme del padre come fotografo di scena, ma che ha realizzato anche importanti reportage fotografici in Afghanistan e in Nepal.

Accanto alle immagini scattate da Pasquale e Riccardo De Antonis, nella sala Gabriele D’Annunzio sarà allestita la personale dal titolo ‘Lo spettacolo delle cose’ dell’artista Mariano Moroni, architetto, pittore, industrial design che ha frequentato il liceo artistico di Pescara al tempo della preside Misticoni, di Andrea Potenza ed Ettore Spalletti, suo docente.

Attualmente è uno degli artisti più interessanti nel panorama dell’arte italiana e uno dei fondatori dell’italian style che utilizza materiali in disuso e oggetti di scarto per trasformarli in vere e proprie opere d’arte.

Di recente ha esposto al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano nell’ambito della rassegna ‘Nuovi pittori della realtà’. Le sue opere di design, inoltre, sono state presentate nelle maggiori città italiane e a Parigi, Francoforte, Londra, Osaka e New York.

“Per la progettazione delle mie opere – ha spiegato l'artista – prediligo materiali di scarto, oggetti marginali che spesso prendo nelle stesse aziende con cui collaboro e li trasformo rendendoli carichi di significati, esaltando così anche il lavoro umano".

L’esposizione  resterà aperta fino al 7 settembre dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17.30 alle 22.30, la domenica dalle 17.30 alle 21.30. L'ingresso è gratuito.

 

 

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