Approvato il Piano Casa Abruzzo
Cronache - Regione
Martedì 04 Agosto 2009 18:24
Il Consiglio regionale ha approvato oggi il Piano Casa. Si tratta di una legge che va a completare l'iter nazionale sul Piano Casa concordato con il Governo in sede di Conferenza delle Regioni.

Il Piano Casa Abruzzo, ha espressamente escluso i sottotetti e gli incentivi alle attività ricettive turistiche che, come hanno spiegato i consiglieri Luca Ricciuti e Berardo Rabbuffo, "saranno approvati con leggi regionali ad hoc".

Il Piano Casa è essenzialmente tarato su abitazione residenziale. I privati potranno ampliare fino ad un massimo di 200 metri cubi, con un intervento minimo di 9 metri quadrati.

Capitolo importante è stato riservato alla demolizione e ricostruzione: i privati che abbattono le abitazioni possono ricostruire fino a un massimo del 65% di cubatura in più. Si tratta di una percentuale di premialità, nel senso che si può arrivare al 65% di maggiore cubatura solo se le nuove costruzioni sono realizzate con particolari materiali di bioedilizia realizzando un edificio catalogabile in classe energetica B.

Le norme riportate nel Piano Casa non si applicano alle aree vincolate di qualunque genere, come pure nelle zone "A" di centro storico.

I comuni, che vogliono avvalersi delle norme del Piano Casa, sono tenuti a recepire la legge con atto deliberativo del Consiglio comunale entro 120 giorni dall'entrata in vigore e in ogni caso gli incentivi hanno valore di 24 mesi.

Per i comuni inseriti nel cratere del terremoto, gli incentivi della presente legge hanno una validità maggiore, pari alla durata dello stato di emergenza superiore anche ai 24 mesi.

Contro il piano casa ha votato Rifondazione comunista, mentre si sono astenuti i gruppi consiliari di Pd e Idv.

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha definito la legge "importante", in grado "di ridare ossigeno alla nostra economia in un particolare momento storico. Lungi dall'essere un regalo ai costruttori, speculatori, imprenditori, questa legge è soprattutto un premio ai cittadini abruzzesi che in questo modo potranno avere la possibilità di migliorare la propria proprietà".

Il presidente della Regione ha poi posto l'accento sugli effetti che porterà questo provvedimento. "Grande occasione di rilancio dell'economia abruzzese – ha detto il presidente Chiodi – un serio sostegno all'edilizia in un momento di forte criticità dell'economia abruzzese e nazionale. Vogliamo tornare a produrre e lo facciamo con una legge sulla casa che migliora la qualità abitativa delle case, che porta alla riqualificazione del patrimonio edilizio, che rispetta l'ambiente e che rispetta i parametri di sismicità degli edifici. Mi sembra – ha concluso Chiodi – che oggi il Consiglio regionale abbia portato a termine un lavoro di grande responsabilità politica".
Addthis