Pietre che cantano nei paesi del sisma
Domenica 02 Agosto 2009 23:00
Questa sera al Festival di Musica Pietre che cantano, serata dedicata al grande compositore Felix Mendelssohn-Bartholdy, in occasione dei duecento anni dalla nascita.

Al Monastero di Santo Spirito di Ocre alle ore 21.30,risuoneranno le celeberrime musiche di Scena dal “Sogno di una notte di Mezza Estate” nella versione originale per pianoforte a 4 mani (già ascoltate nel Festival 2005), eseguite da Roberto Prosseda, uno dei massimi interpreti di Mendelssohn, con la pianista Alessandra Ammara.

Roberto Prosseda, affezionato e fedele amico del Festival abruzzese, cui si deve il ritrovamento di numerose partiture inedite o frammenti di Mendelssohn, precisa: “Felix Mendelssohn non fu solo uno dei più grandi compositori del Romanticismo: condusse, infatti, anche un’instancabile attività di direttore d’orchestra, organizzatore, educatore - fondò il Conservatorio di Lipsia - e fu autentico promotore culturale. In sintesi, una figura fondamentale per l’evoluzione della civiltà musicale occidentale. La musica di Mendelssohn riflette la sua eccezionale e poliedrica cultura, ponendosi come un imprescindibile snodo fra tradizione e modernità, tra integrità artistica e apertura al nuovo. Portare le sue note e il suo spirito, in questo anno celebrativo a lui dedicato, tra le popolazioni terremotate d’Abruzzo era doveroso e importante”.

Completano il programma del concerto la Fantasia in fa minore D 940 di Franz Schubert e cinque Danze Ungheresi di Brahms, le n. 1, 2, 3, 4, 5, nella versione per pianoforte a 4 mani.

Gli appuntamenti del Festival “Pietre che cantano” sono in programma ogni sera, fino al 6 agosto.

Martedì 4 agosto l’appuntamento è a Fossa, nella Chiesetta extra moenia di S. Clemente alle 21.30, ove si terrà il Concerto finale dei migliori allievi della masterclass per giovani strumentisti del Quartetto di Cremona.

Mercoledì 5 agosto nuovamente nel Monastero di Santo Spirito di Ocre alle 21.30 il Quartetto di Cremona insieme alla pianista Luisa Prayer, Direttore artistico del Festival, esegue uno splendido programma da camera: di Felix Mendelssohn-Bartholdy il Quartetto in fa min. op. 80 e di Johannes Brahms il Quintetto per pianoforte e archi in fa min. op. 34.

Giovedì 6 agosto, infine, a quattro mesi esatti dalla notte del sisma, il Festival dedica un Concerto di commemorazione alle vittime del terremoto e alle popolazioni d’Abruzzo che ne sono state colpite.

Nella Chiesa di S. Maria Assunta di Bominaco, rimasta miracolosamente intatta, alle ore 21.30 risuoneranno le note di Haydn, di cui quest’anno si celebrano i duecento anni della morte, con la Musica instrumentale sopra le sette ultime parole del nostro Redentore in Croce. Una particolare esecuzione corale del Quartetto di Cremona con gli allievi della loro masterclass, riuniti in un tutti finale sotto la bacchetta di Marcello Bufalini.

L’attrice Sonia Bergamasco introdurrà i nove diversi momenti della partitura con letture spirituali tratte da opere di Juan de la Cruz, John Donne, Jacopone da Todi, T. S. Eliot e Cristina Campo.


Tutti i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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