Parlando delle attività in corso per la ristrutturazione dei beni culturali, Giro ha detto che: "Si tratta di un'operazione molto costosa che richiederà ulteriori fondi, l'impegno del nostro Ministero e del Governo è quello di raccogliere altri fondi, rimodulando le nostre risorse di Governo ma anche di recuperare risorse all'estero, dai paesi che dicono di amare l'Italia. Lo dovranno dimostrare con i fatti", ha sottolineato Giro.
"Il nostro impegno", ha detto il sottosegretario, "è quello di ricostruire soprattutto il centro storico dell'Aquila perché il centro storico è il cuore pulsante di questo territorio. Se noi lo lasceremo così devastato, avremo fallito, siccome noi non vogliamo fallire perché abbiamo la pretesa di essere il Governo della concretezza, il centro storico sarà ricostruito, forse sarà necessario un periodo più lungo rispetto al mandato di Berlusconi, ma noi cercheremo di fare ogni sforzo perché anche i governi successivi al di là del colore politico possano raccogliere l'eredità di un lavoro positivo".