Le vittime sono tre giovani donne di Ortona, G.A., T.G., N.F. Dalle indagini è emerso che, per un periodo di oltre sei mesi,i due uomini, dopo aver avvicinato le ragazze con problemi economici ed averle convinte ad avere con loro rapporti sessuali, le costringevano ad avere rapporti anche con loro amici minacciandole di diffondere tramite internet i video che le ritraevano in atteggiamenti compromettenti.
A costringerle anche a prostituirsi in un appartamento di Ortona sarebbe stato Mauro D'Angelo il quale poi pretendeva parte dell'incasso. E’ stata una delle donne, esasperata dalla situazione, a rivolgersi ai carabinieri e a far partire le indagini.