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| Turismo nel Chietino: i dati di primavera |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Martedì 28 Luglio 2009 23:30 |
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L’Osservatorio Turistico della Camera di Commercio di Chieti ha esaminato l’andamento dei flussi turistici nel territorio provinciale nel secondo trimestre 2009. E le previsioni degli operatori per il periodo estivo sono tutt'altro che rosee.
I dati rilevati da aprile a giugno, in collaborazione con Isnart, evidenziano un incremento dell’occupazione delle camere nelle strutture ricettive della provincia che si attesta nel mese di maggio al 39,9% (+6,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente), ma un lieve aumento è rilevato anche ad aprile (36,6%) e giugno (44,2%). Si tratta di dati di occupazione delle camere che vanno tuttavia letti alla luce della presenza della popolazione alloggiata in seguito al terremoto: il 37,3% delle strutture ricettive della provincia, infatti, ospita la popolazione sfollata, per un totale di posti letto pari al 15,5% del totale ricettività. Nel dettaglio dei comparti ricettivi, a Pasqua l’extralberghiero ha registrato buoni risultati ma per tutto il periodo di riferimento l’hôtellerie rileva la performance migliore rispetto alle strutture complementari. In particolare, le strutture ricettive localizzate nella città di Chieti registrano un’occupazione camere del 64,5% durante le festività pasquali e superano 5 camere vendute su 10 tra aprile e giugno. Seguono le strutture in montagna, mentre in coda alla primavera recuperano anche le strutture della costa. Per il periodo estivo gli operatori della provincia di Chieti prevedono un calo rispetto all’anno precedente (in media -19,8%), dovuto sia all’incertezza economica generalizzata sia alle conseguenze del terremoto che ha colpito l’Abruzzo nello scorso aprile. La provincia di Chieti si allinea alla media regionale, registrando il 52,1% di camere prenotate a luglio, il 60,7% ad agosto ed il 36,4% a settembre: e se a luglio e ad agosto le strutture alberghiere registrano una quota maggiore di prenotazioni (53,8% e 35,6%), il comparto extralberghiero recupera nel mese di agosto (64,3%). “E’ evidente che si tratta di una situazione che ha il carattere della straordinarietà che ha portato conseguenze sulle attività economiche legate al turismo in tutto l’Abruzzo – commenta il presidente della Camera di Commercio Dino Di Vincenzo – per superare la quale accanto alla campagna di promozione avviata dal Governo nazionale anche il sistema camerale farà la sua parte per rilanciare uno dei comparti di maggiore potenzialità della nostra regione e della nostra provincia”. |


