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Comune Pescara: furto ufficio direttore generale
Cronache - Cronache da Pescara
Venerdì 24 Luglio 2009 16:28
Furto nella notte al Comune di Pescara. Nel mirino dei ladri l'ufficio del neo direttore generale, Stefano Ilari, dove sarebbero stati sottratti alcuni documenti.

Il ladro, o i ladri, sono entrati da una finestra lasciata aperta a Palazzo di città per via del caldo, hanno raggiunto una scrivania dell'anticamera del sindaco, hanno preso le chiavi della stanza del direttore generale e hanno portato via un telefonino e dei documenti sui quali si sta cercando di fare chiarezza.

A scoprire e denunciare il raid vandalico è stato uno dei funzionari dell’Ufficio Gestione Alloggi settore Patrimonio e Controllo di Gestione che stamane, intorno alle 7.40, arrivando nelle proprie stanze, al piano semirialzato del Comune ha notato la porta di accesso vistosamente danneggiata, con un  pezzo completamente sfondato. La stessa porta era aperta.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Pescara, della Polizia Scientifica e i Carabinieri. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nessuna serratura dei portoni d’ingresso al Palazzo, né delle porte interne, mostrava segni di effrazione, dunque gli ignoti potrebbero essere entrati in Comune passando da una delle finestre lasciata inavvertitamente aperta ieri sera.

"I ladri", spiega nel dettaglio una nota del Comune, "avrebbero rovistato in alcune cassettiere prelevando un mazzo di chiavi degli uffici Controllo di Gestione; negli stessi uffici, come hanno verificato i dipendenti, non è stato rubato alcunché. Il raid sarebbe poi proseguito al primo piano dove gli autori del gesto hanno prelevato dal cassetto dell’usciere, addetto alla segreteria del sindaco, il mazzo di chiavi relative agli uffici del Settore Gabinetto del Sindaco".

"Mentre non è stata rilevata alcuna effrazione nelle stanze del primo cittadino e della sua segreteria", prosegue il comunicato, "gli ignoti si sarebbero recati nell’ufficio del nuovo direttore generale, Stefano Ilari, che stamane all'arrivo nella stanza, occupata da appena ventiquattro ore, ha trovato gli sportelli di un armadio aperti. Il neo-City manager ha subito il furto del telefono cellulare di servizio, ricevuto in dotazione appena ieri, mentre sono ancora in corso le indagini della Scientifica per verificare se siano o meno stati portati via vecchi faldoni o pratiche dall’armadio dove evidentemente gli ignoti hanno rovistato, lasciando a terra alcuni documenti".

Il raid sarebbe poi proseguito al secondo piano dove il segretario del gruppo consiliare di Rifondazione Comunista ha verificato e denunciato il furto di un registratore digitale, solitamente utilizzato per registrare le sedute di alcune Commissioni consiliari. Lasciando il Comune, i ladri hanno abbandonato il mazzo di chiavi prelevato dal cassetto dell’usciere lungo il corridoio del secondo piano, davanti alla sede del gruppo consiliare del Popolo della Libertà.

Sull'episodio indaga la Squadra Mobile.

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