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Asl Pescara, ecco il Piano Industriale
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 23 Luglio 2009 12:05
"Non verrà chiuso alcun ospedale o presidio in tutta la provincia di Pescara. Piuttosto si punterà in modo deciso a una ridistribuzione di compiti, ruoli e forze creando delle specializzazioni di elevata professionalità".

Lo hanno detto il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e l'assessore comunale alla sanità, Roberto Renzetti, al termine della prima riunione del Comitato ristretto dei sindaci, tenuta ieri alla presenza del manager Claudio D’Amario, per presentare il Piano Industriale della Asl, passaggio propedeutico alla redazione dell'atto aziendale.

Presenti anche i sindaci di Bussi, Marcello Chella, di Popoli, Emidio Castricone, di Penne, Donato Di Marcoberardino, di San Valentino, Angelo D’Ottavio e il consigliere Pd del Comune di Pescara Moreno Di Pietrantonio. 

"Nell’area vestina", ha spiegato il sindaco, "si cercherà di sviluppare e potenziare soprattutto la proposta sociale, creando strutture capaci di dare accoglienza alle utenze ‘fragili’, ossia gli anziani o i pazienti affetti da un disagio psichico".

Nell’ospedale di Popoli è previsto invece un polo d’eccellenza nella riabilitazione dei malati, ad esempio istituendo un centro per il risveglio dei malati in stato comatoso, un Polo che oggi manca sul territorio costringendo tanti pazienti a trasferirsi nei centri delle Marche o in Emilia Romagna, con un ulteriore aggravio dei costi della sanità per la Regione.

Su Pescara è in programma il potenziamento della medicina d’emergenza, della patologia in fase d’urgenza: l'obiettivo è quello di creare tre presidi ospedalieri capaci di seguire il paziente in tutto il suo percorso assistenziale.

Ad affiancare gli ospedali sarà l’attività dei Distretti sanitari: "Quello di Pescara nord", hanno ancora riferito il sindaco Albore Mascia e l’assessore Renzetti, "è già operativo, occorrono solo piccoli correttivi nell’organizzazione; la Asl ha già effettuato l’appalto per la realizzazione del nuovo Polo a Montesilvano e finalmente ci sono ottime notizie anche per la costruzione del nuovo Distretto di Pescara sud: il manager D’Amario ha infatti confermato la risoluzione del contenzioso con i proprietari dell’area destinata a ospitare la struttura, in via Rio Sparto, area oggi di proprietà della Asl".

Per la realizzazione della struttura, fanno sapere gli amministratori comunali, la Asl sta lavorando per la vendita del fabbricato di via Marconi che ospita i laboratori dell’Arta alla stessa Agenzia regionale di tutela ambientale. L’operazione potrebbe consentire di recuperare circa 400mila euro utili per il Distretto di San Donato, che diventerà punto di riferimento per circa 50mila cittadini.

"Tutti i distretti", hanno rilevato Albore Mascia e Renzetti, "sono destinati a diventare luogo filtro per garantire agli utenti le indagini di primo livello, come gli esami radiologici. Dal Piano Industriale emerge chiaramente una strategia operativa che vuole assicurare la riorganizzazione reale del sistema sanitario di Pescara, individuando le peculiarità di ciascun presidio, e valorizzare le singole eccellenze, in modo che le attività svolte dalle tre strutture non vadano a sovrapporsi fra loro, creando inutili e dispendiosi doppioni".

"L’obiettivo è quello di razionalizzare e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili, tutelando le singole strutture e anche il mantenimento dei livello occupazionali. Il Piano Industriale", hanno concluso, "rappresenta il momento propedeutico alla redazione dell’atto aziendale, prima del quale torneremo a confrontarci a settembre sempre all’interno del Comitato ristretto".


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