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| Teramo. Parchi: consegnati i lavori |
| Cronache - Cronache da Teramo |
| Giovedì 23 Luglio 2009 04:30 |
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Sono stati riconsegnati i lavori per la realizzazione del ricongiungimento tra il Lungofiume Tordino e il Parco Fluviale del Vezzola, intervento che concluderà l’anello ciclo-pedonale che cinge la cinta urbana di Teramo.
Il progetto, redatto dagli architetti Serafino De Sanctis e Patrizia Fulgenzi e appaltato alla ditta Alfredo La Posta di Sora (Frosinone), è giunto al suo lotto conclusivo, con un intervento di 300.000 euro, i quali integrano l’importo di 1 milione di euro necessario per l’intera opera. In particolare, il progetto dell'amministrazione comunale prevede il prolungamento del tracciato già esistente lungo la sponda del Vezzola, che lambendo ancora per un tratto l’ambito fluviale e risalendo poi per una strada comunale in disuso che si riallaccia a Viale Bovio, prosegue verso il boschetto attraversando i quartieri di Terracalata, Castello, Fonte Baiano e Piano Solare. Quindi, il tracciato torna a scendere gradatamente di livello fino a ricollegarsi alla pista ciclabile del Tordino. Nella scelta del percorso, si è voluto privilegiare il riutilizzo di vecchi sentieri e recuperare tratti di strade comunali da tempo in disuso, dando inizio alla sistemazione di alcuni beni dell’Ente. I lavori ora riconsegnati prevedono la realizzazione di: un’area attrezzata per “agility dog” nelle vicinanze del parcheggio di S. Gabriele; il risanamento statico della casa cantoniera dislocata nell’area “del boschetto”; la realizzazione di un percorso-vita attrezzato all’interno dello stesso boschetto. Il percorso ciclo-pedonale che sarà disponibile alla fine dei lavori avrà la sua nervatura nel Lungofiume Tordino e del Parco Fluviale del Vezzola cui si uniscono i tratti ricavati ad est e ad ovest della città, per un totale di più di 10 chilometri di lunghezza. L’area per i cani sarà uno spazio dove condurre gli animali e liberarli entro uno spazio protetto da una recinzione in rete metallica, usufruendo delle aree di sosta con sedute, fontanelle e vasche di abbeveramento; oltre ciò, all’interno della stessa sarà realizzato un campo di addestramento. “Finalmente si completa l’anello ciclopedonale attorno alla cinta urbana con il recupero di aree e di edifici pericolosamente degradati", commenta il sindaco Maurizio Brucchi. "In particolare si dà luogo, così, al progetto di anello verde di Teramo che prevede il completamento dei percorsi pedonali e ciclabili del Parco Fluviale e che ha come obiettivo la realizzazione di un circuito che darà un contributo al miglioramento della qualità della vita, puntando sul verde come agente della salubrità urbana, e che farà anche riscoprire una parte del deposito di natura e cultura custodito nel territorio". |


