Buon gusto, marchio per l'agnello d'Abruzzo
Cronache - Regione
Mercoledì 22 Luglio 2009 15:43
La tutela e la valorizzazione della produzione regionale di carne d'agnello di qualità, rintracciabile dall'allevamento al consumatore, saranno garantite dal marchio "Buon gusto l'agnello d'Abruzzo".

L'iniziativa è stata presentata questa mattina dall'assessore regionale all'Agricoltura, Mauro Febbo, e dai rappresentanti dell'Associazione regionale allevatori (Ara). "Con questo marchio cogliamo un primo importante risultato", ha spiegato Febbo, "quello cioè di diffondere e promuovere la conoscenza di prodotti tipici dell'Abruzzo, anche al di fuori dei confini regionali, dando redditività all'agricoltura e all'allevamento, attraverso una capillare commercializzazione dei prodotti".

Già alcune catene nazionali di distribuzione dei prodotti sono interessate ad accordi per la commercializzazione dell'agnello d'Abruzzo. Le garanzie per la tutela e per la valorizzazione della produzione regionale dell'agnello saranno date dall'osservanza del disciplinare di produzione ed identificazione dei capi elaborato e depositato dall'Ara.

In particolare, il disciplinare prescrive che il marchio riguardi esclusivamente agnelli nati ed allevati in aziende zootecniche ubicate nel territorio regionale e prevede controlli sull'allevamento, sul trasporto, sulla macellazione e sull'immissione delle carni al consumo, assicurando la piena tracciabilità della carne.

"Le recenti vicende del sisma hanno insegnato a noi abruzzesi a lavorare riuscendo a superare localismi ed egoismi", ha sottolineato l'assessore, "l'istituzione del marchio dell'agnello, esperimento che estenderemo anche ad altri prodotti come formaggi, pecora e suini, si muove proprio nella direzione di valorizzare il prodotto abruzzese, prescindendo dai marchi dei singoli produttori".

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