| Volo su Budapest per rievocare impresa del Vate |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Martedì 21 Luglio 2009 17:06 |
|
Un volo Pescara-Budapest per realizzare il progetto incompiuto di Gabriele D’Annunzio, autore del famoso volo su Vienna. Ma anche per porre sotto i riflettori d’Europa l'Abruzzo e la città dell’Aquila devastata dal terremoto del 6 aprile. È l’iniziativa lanciata dal gruppo Fly Story, che si svolgerà tra il 24 e il 26 luglio.
"Un progetto in cui solidarietà e cultura si fondono perfettamente per rivitalizzare e ricordare la figura del figlio più prestigioso della nostra città, il vate, che già agli inizi del ‘900 aveva capito l’importanza che le macchine avrebbero avuto nella vita quotidiana”, ha detto l’assessore alla cultura del Comune di Pescara, Elena Seller, durante la presentazione dell'iniziativa con il consigliere comunale Renato Ranieri (Pdl). Presenti all'incontro anche Eugenio Sirolli presidente di Fly Story, i piloti Giuseppe Failla, Marco Di Lorenzo ed Emanuele Boccongelli, Danilo D’Emilio vicepresidente Aero Club Pescara e il consigliere provinciale Sergio Fioriti. "La nostra associazione, composta da professionisti con la passione per il volo", ha spiegato il presidente Fly Story Scrolli, "nasce proprio dall’amore per la nostra regione e per Gabriele D’Annunzio. L’anno scorso abbiamo ricordato le gesta del poeta con il remake della transvolata su Vienna; dal 24 al 26 luglio prossimi, invece, effettueremo il volo che D’Annunzio avrebbe voluto compiere su Budapest. Le prossime tappe in programma sono Berlino, Parigi e Tokio: tutti voli ideati dal vate e non realizzati". "La novità dell’evento di quest’anno", ha sottolineato, "è che alla cultura abbiamo abbinato un discorso sociale e di solidarietà che ci permetterà di sensibilizzare tutte le associazioni culturali di Budapest, che incontreremo nel prossimo fine settimana, sul tema della ricostruzione delle zone terremotate. Non a caso è stato scelto il motto ‘Donec ad metam’, lo stesso che il poeta pescarese coniò per il volo su Vienna e che noi abbiamo legato a L’Aquila trasformandolo in ‘Donec ad metam L’Aquila’. Venerdì 24 luglio saremo accolti dall’Istituto di cultura di Budapest e poi nel fine settimana porteremo il nostro messaggio anche nel circuito di Formula Uno dove incontreremo il giornalista Rai Ettore Giovanelli che darà così maggiore risonanza alla nostra iniziativa". Saranno tre gli aerei leggeri che partiranno da Pescara nelle prime ore di venerdì mattina, ai quali si aggiungeranno altri due velivoli provenienti da Casale Monferrato. Il viaggio, che durerà circa 5 ore, prevede una prima tappa in Slovenia per fare rifornimento e successivamente si ripartirà alla volta di Budapest dove l’arrivo è previsto per il pomeriggio. Una prima dimostrazione di volo, a cui prenderanno parte anche alcuni consiglieri comunali e l’assessore alla cultura Elena Seller, verrà effettuata giovedì mattina. L’appuntamento è fissato intorno alle 10.30 all’aeroporto di Pescara dove si libreranno in aria gli stessi aeroplani che poi venerdì partiranno per Budapest. Per l’occasione verranno lanciati dei volantini sulla città che recano il messaggio ‘Donec ad metam L’Aquila’, ripercorrendo le gesta del vate. L’iniziativa è stata patrocinata da Comune e Provincia di Pescara e dalla Regione Abruzzo. |


