| Inchiesta sanità: sequestrati beni per 10 mln |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Giovedì 16 Luglio 2009 14:01 |
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La Procura di Pescara ha disposto il sequestro preventivo di 28 beni mobili e immobili riconducibili ad alcuni indagati nell'inchiesta sulle presunte tangenti nella sanità abruzzese. Il valore totale dei beni sequestrati è di oltre 10 milioni di euro.
I sequestri sono stati eseguiti dagli uomini della Guardia di Finanza di Pescara, coordinati dal colonnello Maurizio Favia. All'ex presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, sono stati sequestrati due immobili, uno a Roma e l'altro ad Oristano, in Sardegna. Al suo braccio destro, Lamberto Quarta, una villa e un posto auto a Francavilla al Mare. Un'abitazione a Chieti, una villa a Francavilla e 19 orologi di valore all'ex capogruppo Pd alla Regione Abruzzo, Camillo Cesarone. Dei beni complessivamente sequestrati dalla Procura, ben 23 fanno capo all'ex direttore generale della Asl di Chieti, Luigi Conga. In questo caso si tratta di autovetture, contanti, conti correnti e immobili. Gli indagati, dunque, non potranno più disporre del denaro e degli immobili sequestrati fino alla conclusione del processo. In caso di condanna, i beni saranno utilizzati per ripianare parte dei debiti della Regione.
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