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Cocaina dalla Campania, 12 arresti
Cronache - Cronache da Pescara
Martedì 14 Luglio 2009 15:47
Cocaina e hascisc dalla Campania all'Abruzzo per rifornire la "Pescara bene". I carabinieri del comando provinciale di Pescara hanno stroncato un vasto traffico di droga arrestando 12 persone.

I 12 arresti sono avvenuti all'alba in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare per traffico e spaccio di cocaina e hascisc. Altri dieci sono destinatari di obbligo di dimora e presentazione alla Polizia Giudiziaria. Tutti sono ritenuti coinvolti in un vasto traffico di droga fra Pescara e la Campania, gestito da "personaggi di alto spessore criminale", come li hanno definiti gli inquirenti.

A finire in carcere Pasquale Salzano, 52 anni, napoletano, Mario Donnarumma (45) di Torre Annunziata (Napoli), attualmente detenuto a Lecce, Alvaro Comignani (52) di Montesilvano (Pescara), Stefano Galante (46) di Pescara, Carla Costantini (53) e Paolo Marini (48), entrambi di Pescara e colti in flagranza.

Agli arresti domiciliari Guglielmo Di Meco (29) di Spoltore (Pescara), Roberto De Marinis (58) di Montesilvano, i pescaresi Claudio Labbate (51), Renato Di Bernardo (55), Giuliano Di Vincenzo (39) e Francesco Incoronato (72) originario della Calabria.

Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati complessivamente 200 grammi di cocaina e altrettanti di hascisc. Controllando i movimenti degli indagati, i militari hanno accertato che ci sono stati alcuni episodi di estorsione nei confronti di chi non poteva pagare la droga e in un caso un debitore è stato perfino sottoposto a sequestro di persona.

Gli investigatori hanno anche scoperto che in alcune occasioni sono stati usati dei soldi falsi, ma nel momento in cui gli spacciatori l'hanno scoperto hanno fatto ricorso alle minacce. "L'operazione di oggi", hanno evidenziato il colonnello Scocchera, il maggiore Gargarella e il colonnello Alaia, "conferma che la rotta campana ha soppiantato, per il rifornimento di droga, quella balcanica e albanese".

 

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