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| Villaggio. Offerta a Regione per studentato |
| Cronache - Cronache da Chieti |
| Lunedì 13 Luglio 2009 17:52 |
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La società "Villaggio Mediterraneo", che ha realizzato a Chieti la struttura che ha accolto gli atleti in occasione dei Giochi del Mediterraneo, ha presentato alla Regione una nuova offerta che prevede la possibilità di gestire, anziché acquistare, gli edifici dello studentato.
L'operazione, secondo la società guidata da Gianni Di Cosmo, consentirebbe un risparmio notevole rispetto ai contributi finora messi a disposizione degli studenti attraverso l'Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu). L'offerta prevede un esborso a carico dell'Adsu di 1.400 euro per ciascuno studente, contro gli attuali 1.500 euro. Lo studentato è dotato di 317 stanze per una superficie di 20.000 metri quadrati, con un valore di 28 milioni di euro. Secondo il presidente Gianni Di Cosmo, "il Villaggio ha superato brillantemente le prove dei Giochi e del G8, ospitando prima 4.500 atleti, poi 700 giornalisti". Di Cosmo ha riferito che il 6 luglio scorso l'Università d'Annunzio in una lettera ha manifestato interesse all'acquisto di due grandi strutture nell'ambito dell'ampliamento del vicino Campus. Per il consigliere della "Villaggio Mediterraneo" Paolo Grilli "gli attacchi di esponenti politici locali negli ultimi due anni si sono tradotti in altrettanti doverosi accertamenti da parte della Procura della Repubblica". "A quanto risulta dalla documentazione acquisita", ha detto Grilli, "essendo stata accertata l'insussistenza di qualunque illecito denunciato, è stata richiesta l'archiviazione dei procedimenti, compreso quello relativo a presunte tentate estorsioni". "Questa evidenza", ha sottolineato Grilli, "dovrebbe dissuadere i soliti detrattori evidentemente spinti da finalità strumentali, ma non consentiremo aggressioni di qualunque tipo: gli autori saranno chiamati a rispondere davanti alle autorità competenti. Non possiamo correre il rischio di subire ulteriori danni, oltre a quelli già provocati delle accuse, rivelatesi infondate". |


