Terremoto. Tar conferma pagamento Irpef
Cronache - Regione
Giovedì 09 Luglio 2009 18:48
Non sarà sospesa l'ordinanza con cui il 6 giugno il presidente del Consiglio ha disposto la revoca della sospensione del pagamento dell'Irpef per i residenti al di fuori dell'elenco speciale dei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto.

Lo ha deciso il Tar del Lazio, respingendo la richiesta fatta da cittadini, imprenditori, professionisti, nonché dal comune di Corfinio.

Inizialmente il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il 6 aprile, aveva disposto l'esenzione dal pagamento Irpef per tutti i residenti in provincia dell'Aquila fino al 30 novembre 2009; poi, fu revocata l'esenzione per i residenti al di fuori dell'elenco dei comuni del cratere.

I giudici hanno considerato che allo stato "non appare derivare un pregiudizio grave, tenuto conto, da un lato, del termine assegnato (36 giorni), sufficiente a predisporre gli adempimenti necessari alla ripresa degli obblighi tributari; dall'altro di quanto allegato dalla difesa dei ricorrenti circa l'adozione di successivi provvedimenti (ordinanza del 25.6.2009), allo stato non impugnati, che hanno inciso sugli obblighi medesimi, prorogando la sospensione nei confronti di coloro i quali possano documentare, con perizia giurata, di avere subito ordinanze di sgombero".

Riguardo alle richieste del Comune di Corfinio, il Tar ha escluso che per lo stesso "venga in considerazione, per effetto dell'esecuzione degli atti impugnati, un pregiudizio avente carattere di irreparabilità".

Il Tar fisserà a fine anno il merito dei ricorsi proposti dai comuni della Valle Peligna contro la loro esclusione dai centri rientranti nel "cratere del terremoto".

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