Influenza A: confermati 7 casi a Teramo
Cronache - Cronache da Teramo
Giovedì 09 Luglio 2009 16:35
I sei atleti ciprioti più il loro allenatore, giunto al pronto soccorso di Teramo ieri notte, sono affetti dal virus H1N1. L'influenza A, nota anche come febbre suina, è stata confermata. I sette campioni biologici prelevati dagli atleti ed inviati all'Istituto superiore di sanità hanno dato esito positivo.

I giovani vengono tenuti in isolamento mentre a tutta la delegazione sportiva straniera viene raccomandato l'uso non promiscuo di stoviglie e suppellettili e la massima accortezza igienica.

Questa mattina altri due giovani atleti della delegazione cipriota impegnata nella coppa Interamnia, hanno fatto ricorso alla cure dell'ospedale teramano. Se venisse confermata l'influenza anche in questi casi, salirebbero a 10 le persone affette dal virus H1N1. Il primo ad accusare i sintomi della malattia è stato un giovane atleta cipriota di 12 anni ricoverato nel reparto malattie infettive dell'ospedale di Chieti.

Nel frattempo la Asl di Teramo, applicando il piano operativo stabilito nel caso di diffusione della febbre suina, sta monitorando circa 150 persone. Si tratta dei 119 atleti e loro accompagnatori ciprioti a cui periodicamente nel corso della giornata viene misurata la febbre facendo loro osservare i comportamenti da tenere per evitare il diffondersi del virus che si trasmette per via aerea da un soggetto all'altro.

Anche il Comune sta monitorando la situazione. Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, si è dichiarato "normalmente preoccupato, ma non per la malattia, quanto per la gestione della situazione". Il primo cittadino ritiene più delicato gestire la psicosi che si può comprensibilmente diffondere, ma precisa: "Gli infettivologi mi hanno tranquillizzato su capacità e possibilità di trasmissione del virus".

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