| Pescara. Tentata rapina con sparatoria |
| Cronache - Cronache da Pescara |
| Sabato 04 Luglio 2009 21:07 |
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Armati di pistola, hanno tentato una rapina in una gioielleria del centro di Pescara. Ma dopo il colpo fallito grazie al sistema d'allarme, c'è stata una sparatoria e la polizia ha arrestato i tre responsabili.
E' accaduto oggi pomeriggio alla gioielleria Montalbano di corso Vittorio Emanuele. A finire in manette Paolo Grassi, 24 anni di Taranto, evaso dal carcere di Taranto dove stava scontando una condanna per tentato omicidio; il fratello Enrico Grassi, originario di Galatina (Lecce) 23enne, e Massimo D'Onofrio (30) di Napoli, tutti già noti alle forze dell'ordine. Erano le 16,45 quando i banditi hanno fatto irruzione nel negozio. Con la pistola in pugno, hanno chiesto al titolare della gioielleria e alla moglie di consegnare il bottino. Uno dei due commercianti ha subito fatto partire l'allarme collegato con la questura e nel giro di pochissimo sono intervenute una pattuglia della squadra volante e una del reparto prevenzione crimine. Uno dei tre ha tentato di prendere in ostaggio il proprietario del negozio e ha esploso dei colpi contro la vetrina, che si è infranta. Anche la polizia ha sparato in aria a scopo intimidatorio. La moglie del commerciante ha aperto la porta e consentito agli agenti di entrare. C'è stata una colluttazione tra polizia e rapinatori, poi i tre sono stati arrestati. Sembra che avessero un complice che potrebbe aver atteso a bordo di una Fiat Uno bianca risultata rubata e trovata in un vicolo di corso Vittorio Emanuele con il motore acceso. La polizia lo sta cercando, così sta indagando per capire se il gruppo possa aver messo a segno altre rapine. |


