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Rampa asse attrezzato, domani l'apertura
Cronache - Cronache da Pescara
Venerdì 03 Luglio 2009 15:21
Dopo quasi tre anni di chiusura, domani mattina sarà riaperta la rampa dell'asse attrezzato per consentire l'ingresso delle auto al centro di Pescara senza dover attraversare piazza della Marina e via Marco Polo.

La cerimonia di apertura prenderà il via alle 10 in piazza della Marina, da dove si partirà per rimuovere i barilotti di plastica bianchi e rossi e consentire alle automobili di tornare a defluire lungo la rampa.

"Dopo due anni e 11 mesi restituiremo respiro alla viabilità cittadina riaprendo la rampa dell’asse attrezzato di uscita in piazza Italia. Alle 10 in punto ci ritroveremo tutti insieme: la coalizione di centro-destra che ha sempre lottato contro il provvedimento di chiusura adottato dal governo di centro-sinistra, i movimenti, le associazioni e i semplici cittadini che finalmente non saranno più costretti a tortuosi giri e gimcanes lungo le strade per raggiungere il centro", ha dichiarato il sindaco Luigi Albore nel corso della conferenza stampa tenuta in Comune per ufficializzare la riapertura della rampa.

"Ma soprattutto", ha evidenziato il sindaco, "la riapertura rappresenterà un atto democratico di rispetto della volontà dei 13.775 pescaresi che già nel 2007 hanno bocciato il Piano traffico della passata amministrazione comunale".

Presenti all'incontro i consiglieri regionali Lorenzo Sospiri, Nicoletta Verì e Alessandra Petri, Barbara Cazzaniga, presidente dell’Associazione "Pescara centro" tra le promotrici del referendum, il comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo e i consiglieri comunali di maggioranza eletti nelle ultime amministrative.

"Sono trascorsi tre lunghi anni da quel 4 agosto 2006, quando, ignorando il parere della città, venne disposta la chiusura al traffico della rampa di piazza Italia", ha ricordato Albore Mascia, "pregiudicando irreversibilmente la viabilità su tutto il territorio cittadino. Per tre anni abbiamo convissuto con un traffico comunque congestionato e con ‘barilotti’ di plastica bianchi e rossi utilizzati per delimitare le corsie di ingresso e uscita sull’asse attrezzato in piazza della Marina, una fetta di città simile a Baghdad bombardata".

"In teoria si doveva trattare di ‘sperimentazione’ poi divenuta definitiva, salvo introdurre in extremis un palliativo per scongiurare il dissenso popolare, ossia l’installazione di uno pseudo-rondò tra via Bardet e via Andrea Doria che ha contribuito solo a congestionare ulteriormente la viabilità di Porta Nuova: gli automobilisti hanno infatti facilmente compreso che bastava fare quel girotondo su via Doria per risalire sulla rampa dell’asse attrezzato e scendere in piazza Italia, altrimenti inaccessibile".

"La chiusura di quella rampa", ha rimarcato il sindaco, “non solo non ha contribuito a ridurre i livelli di inquinamento ambientale, ma piuttosto ha creato un grave danno al Centro commerciale naturale: non riuscendo a raggiungere il centro per fare shopping, non avendo neanche parcheggi, i clienti sono naturalmente scappati in periferia, e in pochi anni abbiamo assistito alla scomparsa di attività storiche. La città si è mobilitata per contrastare quella chiusura, per chiedere la riapertura della rampa dell’asse attrezzato di piazza Italia, ma neanche il referendum che ha drasticamente sancito la bocciatura del Piano traffico, è riuscito nell’intento".

"A venti giorni dal mio insediamento come sindaco, terremo fede alla promessa fatta ai cittadini, che non va interpretata come ripicca elettorale, ma piuttosto come la volontà espressa di rispettare le esigenze della città. Nei giorni scorsi i tecnici comunali hanno effettuato i sopralluoghi con l’Anas, abbiamo eseguito la messa in sicurezza di piazza della Marina, sostituendo finalmente i barilotti di plastica con un guard rail regolare, è stata ripristinata la segnaletica e da domani, alle 10, le auto potranno ricominciare a defluire dalla rampa". 

Il comandante della polizia municipale, Ernesto Grippo, ha sottolineato che, per i prossimi dieci giorni, pattuglie di vigili urbani monitoreranno tre incroci strategici, cioè via del Concilio-piazza Italia, via Firenze-via Venezia, e via Venezia-corso Vittorio Emanuele in tre turni di servizio, ossia al mattino, ora di pranzo e dalle 17 alle 19, per verificare eventuali correttivi. "Siamo però sicuri", ha aggiunto, "che, se gli automobilisti rispetteranno le precedenze, non ci saranno ingorghi”.

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