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Abbazia San Clemente, parte il restauro
Cronache - Cronache da Pescara
Giovedì 02 Luglio 2009 13:44
Ammonta a due milioni di euro la spesa per il restauro del complesso dell'Abbazia di San Clemente a Casauria, danneggiata dal terremoto del 6 aprile. I fondi arriveranno dal World Monuments Fund (Wmf) che, con la Fondazione Pescarabruzzo, metterà a disposizione circa 1,4 milioni.

A questa somma, verranno aggiunti altri 600mila euro dal ministero dei Beni culturali. Lo ha annunciato il ministro Sandro Bondi presentando il progetto di intervento. "Dopo l'emergenza possiamo recuperare i monumenti più compromessi", ha detto il ministro che ha sottolineato come questa sia la prima sponsorizzazione attivata da privati per interventi sul patrimonio storico e artistico della regione colpita dal sisma.

L'intervento della chiesa di San Clemente a Casauria prevede tempi rapidi. La convenzione tra il Wmf e la Fondazione Pescarabruzzo, ha precisato il vicecommissario della Protezione civile Luciano Marchetti, deve essere ancora firmato, ma i due partner hanno già predisposto le delibere. Quindi, "col dipartimento della Protezione civile dovremo vedere come portare avanti l'intervento", ma di sicuro "si inizierà dopo la conclusione del G8".

"Per prima cosa sarà fatta una gara", ha aggiunto Marchetti, "e riteniamo che in 421 giorni si potranno espletare tutti i lavori, dall'allestimento del cantiere al collaudo finale".

Costruito nell'871 per volontà dell'imperatore Ludovico II il Giovane, il complesso monumentale conserva al suo interno le reliquie di papa San Clemente. La chiesa, ricostruita nel XII secolo, ha subito danni nella navata, dove un timpano centrale è crollato provocando gravi squilibri nella struttura dell'edificio, con ulteriori danneggiamenti all'ambone in marmo.

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