Sisma, rimborsi per autonoma sistemazione
Cronache - Cronache dall'Aquila
Venerdì 26 Giugno 2009 04:30
A partire dalla prossima settimana, il Comune dell'Aquila comincerà a pagare ai cittadini sfollati la prima parte dei contributi di autonoma sistemazione.

Lo ha reso noto il servizio per l'assistenza della municipalità, allestito dopo il terremoto del 6 aprile. A cominciare da lunedì 29 giugno, infatti, è previsto l'accreditamento di fondi da parte della Protezione civile, che consentiranno il pagamento delle somme previste a 4.200 nuclei familiari che hanno fatto richiesta.

Per questa prima fase, saranno liquidati i contributi relativi al mese di aprile. La quota parte sarà calcolata in base alla data in cui i richiedenti hanno dichiarato di avere trovato un'autonoma sistemazione.

Il Comune ha fatto presente che è in fase di ultimazione l'allestimento della banca dati di tutti coloro che hanno prodotto l'istanza, più di 12 mila famiglie. Per cui, chi è rimasto escluso da questa prima tornata, sarà pagato nelle settimane immediatamente successive.

Sempre nelle settimane successive, con l'incremento dei fondi che saranno trasferiti al Comune, verranno erogate anche le altre mensilità; contestualmente, l'amministrazione comunale avvierà i controlli per verificare l'esistenza dei requisiti per accedere ai contributi per l'autonoma sistemazione.

I contributi spettano alle famiglie che risiedevano stabilmente e in maniera continuativa nel territorio comunale fino al giorno del terremoto, il 6 aprile, pur senza avere la residenza anagrafica, e che abbiano trovano una sistemazione autonoma. Abbiano cioé affittato un appartamento, abbiano avuto ospitalità in altra abitazione, abbiano utilizzato una tenda, una roulotte o un altro ricovero di fortuna acquistate o abbiano reperito altre sistemazioni analoghe.

Il contributo, così come l'ospitalità alberghiera, cessano di essere erogati trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione all'albo pretorio del Comune della classificazione di agibilità di tipo A dell'abitazione, qualora la località in cui essa si trova sia tra quelle in cui è possibile riattivare il gas, e in ogni caso dopo 15 giorni dal ritorno della zona medesima tra quelle in cui tale riattivazione è avvenuta, se il ripristino di tale servizio è avvenuto dopo la pubblicazione all'albo pretorio comunale della classificazione di agibilità di tipo A.

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