Decreto Abruzzo: Camera, sì definitivo
Cronache - Regione
Martedì 23 Giugno 2009 15:49
La Camera ha dato il sì definitivo al decreto legge che contiene le misure per la ricostruzione dell'Abruzzo dopo il terremoto del 6 aprile. I voti a favore sono stati 261, quelli contrari 226. Nove gli astenuti.

Il testo, già approvato dal Senato, è dunque legge. L'opposizione ha votato compatta contro il provvedimento: con qualche astensione, tra cui quelle annunciate in dichiarazione di voto da Roberto Giachetti del Pd e di Angelo Compagnon dell'Udc.

"In un paese normale", ha commentato Giachetti, "davanti alla sofferenza della popolazione che soffre l'opposizione dovrebbe votare subito a favore di un decreto come questo. Il no del mio gruppo scaturisce dalla chiusura della maggioranza nell'accettare qualsiasi modifica. Ma a votare contro non ce la faccio".

Le misure chiave del decreto Abruzzo sono: ricostruzione della prima casa, contributo per il pagamento dei mutui (anche se c'é un tetto), incentivi per le piccole imprese, e spostamento del G8 all'Aquila.

Ecco i punti più importanti
CONTRIBUTI PRIMA CASA - Lo Stato pagherà al 100% e con contributo a fondo perduto la ricostruzione e la riparazione della prima casa.
TETTO A MUTUI - Lo Stato potrà subentrare nei mutui di chi ha subito danni dal terremoto fino a un importo di 150mila euro. In contemporanea la proprietà dell'immobile passerà a Fintecna.
MINI RIPARAZIONI - Arriva un contributo fino a 10 mila euro per la riparazione di danni di piccola entità.
FONDO PREVENZIONE RISCHIO SISMICO - A partire dal 2010 è istituito un fondo ad hoc per le misure anti-sismiche nelle di 965 milioni di euro fino al 2016 di cui 44 per il primo anno. Dal prossimo luglio inoltre saranno in vigore le nuove norme anti-sismiche per l'edilizia.
PIU' FONDI A PROTEZIONE CIVILE E VIGILI FUOCO - Per le loro esigenze operative viene assicurata una spesa di 1,5 milioni di euro per il 2009 e 8 milioni di euro annui a decorrere dal 2010.
ZONE FRANCHE E INCENTIVI - Le imprese avranno a disposizione incentivi fiscali per la ripresa. E' possibile che arrivino anche sotto forme di zone franche urbane.
G8 ALL'AQUILA MA SARDEGNA RICOMPENSATA - I risparmi dovuti allo spostamento andranno alle le zone terremotate. Alla Sardegna viene garantita la realizzazione delle opere già avviate e di quelle in programma per il Summit.
GIOCHI - Sale a 1 euro la posta minima per le new-slot, scende invece dall'8 al 4% il prelievo erariale sugli incassi dei giochi con la possibilità però di un graduale aumento in futuro.
COPERTURE - A copertura del dl si prevedono 1,152 miliardi di euro per il 2009. Il resto dei finanziamenti è spalmato fino al 2032, mentre a decorrere dal 2033 si prevedono finanziamenti per 2,9 milioni di euro. Ai quali vanno aggiunte altre risorse previste dal decreto, dai Fas alla lotta all'evasione, che non sono però esattamente quantificate.
FONDI DA TAGLIO FESTA REPUBBLICA - Un milione di euro per la l'Abruzzo arriverà dal taglio delle risorse destinate alla celebrazione della Festa della Repubblica per il 2009.
GOVERNANCE ED ENTI LOCALI - Più spazio ai Comuni nella pianificazione della ricostruzione e la possibilità di deroga dal patto di stabilità interno. Misure che, però, per l'opposizione, sono al momento troppo vaghe anche per quanto riguarda la copertura.
 

Leggi il testo integrale del Decreto Legge 29 aprile 2009, n°39 

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