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| Consorzi industriali, i nuovi commissari |
| Cronache - Regione |
| Venerdì 12 Giugno 2009 15:51 |
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Durerà dai 18 ai 24 mesi la fase di commissariamento dei Consorzi industriali della Regione Abruzzo che condurrà allo scioglimento ed alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo economico del territorio rappresentato dai cluster.
Lo ha annunciato, questa mattina, a Pescara, il vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione. Castiglione ha anche ufficializzato i nomi di sei nuovi commissari che "sono tutti funzionari interni della Regione e posseggono le caratteristiche idonee per traghettare i consorzi verso un nuovo metodo di gestione del nostro tessuto produttivo". Si tratta di Franco Talanga per il consorzio ASI-Sangro di Casoli, Alessandro Mucci per quello di Chieti-Pescara, Mario Pastore per il consorzio di Teramo, Marcello Verderosa per Sulmona, Daniele Antinarella per Avezzano e Mario Battaglia per Vasto. "La nomina del commissario del consorzio dell'Aquila", ha spiegato Castiglione, "avverrà nel giro di qualche settimana anche alla luce della particolare situazione che vive quel territorio dallo scorso 6 aprile. Di certo la scelta cadrà su una persona di grande professionalità come è stato per le altre nomine". Secondo Castiglione, "la situazione più critica sotto il profilo finanziario è quella a del consorzio Chieti-Pescara che accusa debiti per circa 38 milioni di euro. Per avere il quadro complessivo, occorrerà attendere la ricognizione economico-finanziaria che i commissari andranno ad operare da qui a qualche settimana". Il nuovo modello organizzativo porterà, quindi, alla graduale eliminazione dei consorzi, legati ad un concetto ormai superato di territorialità geografica, ed alla creazione dei cluster, nuove ripartizioni territoriali finalizzate ad individuare sul territorio delle filiere produttive con un elevato potenziale tecnologico ove operare politiche di cooperazione tra le imprese, le istituzioni ed i centri di ricerca. Le funzioni tradizionali dei consorzi saranno assorbite dagli enti locali. Compito dei nuovi commissari, invece, sarà quello di elaborare la ricognizione degli enti e dei soggetti pubblici e privati facenti parte del consorzio industriale, di individuare i beni del consorzio e delle società eventualmente partecipate, di redigere un elenco dei cespiti di proprietà del consorzio, di fornire la rappresentazione analitica di eventuali rapporti in sofferenza o in contenzioso, di evidenziare eventuali posizioni debitorie e di verificare, infine, la consistenza dei crediti del consorzio. Inoltre, Castiglione ha anticipato che il Ministero per lo Sviluppo Economico è sul punto di sottoscrivere un Accordo di Programma Quadro con la Regione Abruzzo per favorire il passaggio dai consorzi industriali al nuovo sistema di filiere produttive rappresentato dai cluster. |


