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| Terremoto: scadenza benefici per sfollati |
| Cronache - Cronache dall'Aquila |
| Martedì 02 Giugno 2009 11:43 |
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Scadono il 15 giugno i benefici economici e l'assistenza alle famiglie sfollate per la sistemazione alternativa temporanea, la cui abitazione è stata dichiarata agibile di tipo "A".
Questo, in sintesi, il contenuto della circolare del 30 maggio che chiarisce quanto previsto dall’ordinanza n.3771 - all'articolo 7 - per il contributo di autonoma sistemazione. Il termine dei 15 giorni dalla pubblicazione sull’albo pretorio del Comune dell'Aquila degli edifici con agibilità “A”, vale anche per chi ha la sistemazione gratuita nelle strutture alberghiere sulla costa. Lo rende noto la Protezione civile. La circolare, indirizzata ai Prefetti delle Province dell’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, è firmata dal Vice Commissario delegato alle operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni sfollate e per l’accelerazione e la chiusura della prima fase dell’emergenza. Per le agibilità rese pubbliche prima dell'ordinanza n.3771 il termine decorre solo dal 25 maggio, data della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Inoltre, il Comune, per il futuro, procederà alla pubblicazione degli esiti di agibilità sull’albo pretorio, compresi quelli già riportati sul sito internet istituzionale, e ne darà immediata comunicazione attraverso comunicati stampa e sito internet. La Protezione civile spiega che era necessario un chiarimento poiché il provvedimento, che aveva fissato il principio secondo il quale “decorsi 15 giorni dalla comunicazione al proprietario della dichiarazione di agibilità dell’abitazione occupata alla data del 6 aprile 2009, decade il beneficio del contributo per autonoma sistemazione, nonché il diritto a godere dell’ospitalità gratuita”, non dava in realtà spiegazioni sulla natura di questa “comunicazione”. Alcuni degli esiti delle verifiche di agibilità sono infatti già stati “pubblicati” sul sito istituzionale del Comune, www.comune.laquila.it ma questa pubblicazione non coincide con la formale “comunicazione” prevista dall’ordinanza in questione. Tuttavia, è stata data per far conoscere la situazione delle case al maggior numero di cittadini e per consentire il riallaccio del gas. |


