Il premier ha quindi fatto un giro per i padiglioni dell'ospedale San Salvatore, confortando alcuni ricoverati e parlando con i medici. "Non ci sono più persone nell'ospedale da campo e avremo 247 posti letto: posti in più rispetto a esigenze reali, l'importante è che gli aquilani possono stare qui per curarsi senza andare altrove".
Via le tende entro novembre
"La speranza è che entro la fine di novembre non ci siano più tende, nemmeno una in piedi", ha detto Berlusconi durante la sua tredicesima visita all'Aquila dopo il sisma. "Dal 15 settembre", ha sottolineato, "tutto sarà attivato perché dalle tende la gente entrerà nelle nuove case costruite. Sarebbe un record non solo italiano, ma mondiale".
Crociere per i terremotati
"Per l'estate stiamo organizzando una serie di vacanze nel mare Adriatico e stiamo vedendo anche delle crociere sul Mediterraneo dove intendiamo mandare famiglie intere e ragazzi", ha annunciato Silvio Berlusconi durante una serie di sopralluoghi nelle zone terremotate, a proposito degli sfollati che a causa del sisma hanno perso l'abitazione.