Decreto Abruzzo: Chiodi su indennizzi
Cronache - Regione
Lunedì 25 Maggio 2009 18:09
I Comuni fuori dal cratere avranno riconosciuti tutti i costi sostenuti come prima emergenza e quindi anche la gestione di tutte le persone costrette ad abbandonare le proprie case a causa del sisma.

Lo conferma il presidente della Regione, Gianni Chiodi, precisando che è previsto nel decreto legge il riconoscimento di un indennizzo per i danni materiali subiti dagli immobili, compresi quelli di proprietà pubblica.

Chiodi sottolinea inoltre che per le seconde case il decreto legge in corso di conversione prevede l'erogazione di un contributo (plausibilmente fissato con ordinanza fino ad un massimo di euro 80.000 per unità immobiliare) e che il contributo suddetto, come desumibile dall'art. 3, lettera c, del medesimo decreto, sarà erogato anche ai non residenti.

"A sostegno delle richieste dei Sindaci, e in particolare del sindaco dell'Aquila", spiega il presidente della Regione, "relative alla compensazione delle mancate entrate di natura fiscale dei Comuni (ICI, TARSU, Addizionale Comunale), ho interessato il Governo nazionale e posso assicurare che anche il Commissario Bertolaso si sta adoperando affinché il Ministero dell'Economia riconosca tale possibilità con la massima tempestività".

Addthis