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| Cicas: misure di sostegno per i lavoratori |
| Cronache - Regione |
| Mercoledì 20 Maggio 2009 16:49 |
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Trentacinque milioni di euro per misure di sostegno, che si svilupperanno tra il 2009 e il 2010, a favore di lavoratori subordinati a tempo indeterminato e determinato, inclusi apprendisti e lavoratori somministrati. Lo ha deciso oggi il Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (Cicas).
Le azioni di sostegno sono rivolte a unità lavorative operanti nel territorio della regione Abruzzo e non rientranti nell'ambito degli ammortizzatori ordinari o negli istituti di cui all'art.19 del decreto legge 185/2008 relativamente al potenziamento ed all'estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonchè alla disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga. "Dopo l'accordo quadro per L'Aquila che destina risorse vere ai bisogni veri dei lavoratori colpiti dal terremoto", ha affermato l'assessore regionale al lavoro, Paolo Gatti, "con un intervento tempestivo e con procedure in corso semplificate, oggi abbiamo dato risposte ai lavoratori abruzzesi fuori dal "cratere". La situazione è critica e abbiamo dato fondo a tutte le risorse disponibili, pari a 35 milioni di euro per sostenere migliaia di lavoratori dipendenti e per accomagnare loro e le loro famiglie in questa difficile fase. La risposta del Cicas è stata forte e unanime con piena condivisione della proposta della Regione da parte di tutti gli agenti sociali, sindacali e datoriali." Nel dettaglio, il Cicas ha approvato l'autorizzazione di 13 settimane di cassa integrazione guadagni in deroga a favore dei lavoratori dipendenti, sia a tempo indeterminato che determinato, compresi apprendisti e somministrati, sospesi o con orario ridotto a decorrere dal 12 aprile scorso, dipendenti da datori di lavoro titolari di unità operative anche artigiane e cooperative, non rientranti nei requisiti d'accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni di attività lavorativa e dipendenti da imprese nelle quali sono già in corso tali trattamenti, con contratti di apprendistato e somministrazione. Quindi, il Cicas ha autorizzato 26 settimane di mobilità in deroga a beneficio di lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti per i quali scade l'indennità di mobilità nel periodo tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009. Inoltre, la proroga di 26 settimane è stata deliberata dal Cicas anche per la cassa integrazione in deroga in favore di lavoratori sospesi da datori di lavoro non rientranti nella disciplina prevista dalla legge 223/91 e per i quali scade l'indennità di cassa in deroga nel periodo tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009. Proroga di eguale durata è stata accordata dal Cicas anche per la mobilità in deroga in favore di lavoratori licenziati dalle imprese industriali fino a quindici dipendenti e da imprese artigiane escluse dalla disciplina prevista dalla legge 223/91, dei lavoratori utilizzati in ASU e dei lavoratori inseriti in percorso di stabilizzazione, secondo quanto stabilito dalla delibera di Giunta regionale 433 del 2007, per i quali scade l'indennità di mobilità in deroga tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2009. Infine, il Cicas ha autorizzato, per il 2009, la proroga della mobilità in deroga, in presenza dei requisiti stabiliti dalla legge 223/91, in favore dei lavoratori del settore della formazione. |


