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| Villa Pini. Febbo: Regione studia due ipotesi |
| Cronache - Regione |
| Lunedì 18 Maggio 2009 17:41 |
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"La Giunta regionale d'Abruzzo è impegnata nella ricerca di un metodo che consenta il pagamento degli stipendi dei lavoratori del gruppo Villa Pini: per questo, però, è imprescindibile il rispetto delle leggi e delle situazioni giuridiche che si sono determinate". Lo dichiara, in una nota, l'assessore regionale Mauro Febbo, annunciando che l'Ufficio legale della Regione sta lavorando a due ipotesi affinché i lavoratori ricevano gli stipendi maturati.Una strada, secondo Febbo, può essere la nomina di un liquidatore per pagare gli stipendi. "Non è pensabile che la Regione versi direttamente al gruppo le somme richieste. Come dimostra una missiva di costituzione in mora del 19 marzo scorso", ricorda Febbo, "a firma dell'avvocato Daisy D'Alessandro, incaricata da Rsa, Cgil, Cisl, Uil, Cimop, Uil Medici delle strutture del Gruppo, nonché dalla documentazione trasmessa dalla Asl e in possesso dell'Assessorato alla Sanità, a quella data il gruppo aveva già effettuato la cessione del credito a favore di Unicredit Factoring spa". "La seconda strada che la Regione sta valutando, anche alla luce dell'inchiesta penale", prosegue Febbo, "è mettere in atto una procedura per la revoca della convenzione con il gruppo Villa Pini, in seguito da assegnare attraverso un bando pubblico che prevede per l'aggiudicatario l'obbligo di riassorbire tutti i lavoratori". "Il mio impegno in Giunta", sostiene Febbo, "è finalizzato a trovare una soluzione alle esigenze di oltre 1.500 famiglie che non possono pagare per scelte e responsabilità altrui, e a risolvere una volta per tutte la vicenda, nell'interesse dei lavoratori e del loro sacrosanto diritto di vedersi pagare lo stipendio a fronte di prestazioni il cui livello di eccellenza é riconosciuto da tutti". |


