05 feb, 2012
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Paola Pelino
Carta d'identità

Nome: Paola Pelino
Data di nascita: 20 novembre 1954
Luogo di nascita: Sulmona
Luogo di residenza:Sulmona
Professione: Imprenditore
Famiglia: Sposata con Flavio Pedrotti, ha due figlie: Flavia di 22 anni ed Elvezia di 10 anni.
Partito: Popolo della libertà, proveniente da Forza Italia
Incarico: Deputato. Segretario della Commissione Lavoro della Camera e sostituto di un membro di Governo nella Commissione della Camera per le Attività Produttive; membro della Bicamerale e della Commissione parlamentare per le Questioni regionali. Nell’Ufficio di Presidenza della Camera, è vice presidente del Comitato delle Pari opportunità. In Forza Italia è responsabile nazionale Pari opportunità.

Quanto guadagna al mese?
Non è un mistero: 5.290 euro netti.

Un vizio e una virtù.
Un vizio è che sono troppo buona e a volte non è positivo. La mia virtù è che amo gli altri, ho una forma di dedizione verso il prossimo.

Sei lei fosse una città…
Sono molto combattuta tra Roma e Parigi. Roma mi viene subito in mente per la sua bellezza e per la sua storia. E poi mia madre è romana e oggi è la seconda città che frequento di più. Ma penso anche a Parigi, per la sua maestosità e per il suo fascino.

L’imprecazione che usa più di frequente.
Può essere anche dialettale? (ride, ndr). Direi: mannaggia! Purtroppo le persone, a volte, si fanno un'idea sbagliata di me, ma quando mi conoscono mi dicono che non immaginavano che fossi così semplice e schietta. Credo che se oggi ho avuto un minimo di successo, è anche per la mia forza comunicativa.

Avere o essere?
Per avere devi essere. L’essere è la cosa più bella, poi viene tutto il resto.

Da quando è in politica ha più fascino sugli altri?
Non so, bisognerebbe chiederlo agli altri. Il mio lavoro, 35 anni di azienda, ha creato intorno a me una certa curiosità. La politica, poi, mi ha dato una maggiore visibilità e la possibilità di conoscere molta gente. Credo però che il fascino sia qualcosa che si ha dentro, che non s'impara e non basterebbe una vita per apprenderlo. Spero di avere qualcosa che attiri e che riesca ad aggregare.

Quante ore al giorno lavora?
Almeno 18 ore al giorno, dal lunedì al sabato. Anche perché dormo pochissimo: 4 ore. Trascorro tre giornate intense in parlamento e quando non sono a Roma lavoro sul territorio, perché desidero essere utile all’Abruzzo.

Che orologio ha al polso?
Non porto l’orologio, non l’ho mai portato, e sono abituata a contare il tempo. Quando ero ragazzina mi sembrava che l’orologio non mi donasse esteticamente. E così mi sono abituata a non portarlo, ma raramente mi trovo fuori orario. E poi, oggi, c’è anche il telefonino per vedere l’orario.

Quale personaggio del passato avrebbe voluto essere?
E' possibile non sceglierne uno del passato? Berlusconi.

Se le chiedo una raccomandazione, cosa mi risponde?
Credo che oggi ci sia bisogno di un minimo di aiuto. Quindi risponderei senz’altro chiedendo di cosa ha bisogno e mi darei da fare dicendo che garantirò il mio impegno, ma senza fare promesse. Oggi, c’è tanta sofferenza da parte di chi non è riuscito ad emergere. Per questo non negherei il mio aiuto a nessuno e avrei fiducia in chi me lo chiede.

Una foto da incorniciare.
Una con le mie figlie.

Tra un’ora c’è il giudizio universale. Cosa fa?
Lo aspetto senza ansia, perché non ho nessun rimorso. E poi sono profondamente religiosa, so che c’è qualcosa dopo la vita e lo accetterei.

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